L’8 Dicembre 1984 all’Hiram Bithort Stadium di Portorico andò finalmente in scena il match valevole per il titolo mondiale WBC dei pesi piuma tra il terribile picchiatore portoricano Wilfredo “Bazooka” Gomez e lo sfidante numero uno del ranking Azumah Nelson, ventiseienne pugile ghanese soprannominato il professore per la varietà e la precisione dei suoi colpi, vere e proprie stilettate insidiose ed efficaci come testimoniano le quattordici vittorie ottenute prima del limite sui venti match fin li disputati. Il Match avrebbe dovuto disputarsi originariamente il 29 Settembre 1984 ma venne rinviato perché il promoter non riuscì a trovare la somma necessaria per garantire la Borsa di 800.000$.
Gomez (41-1-1 40 Ko) 28 anni, professionista da dieci, salì sul ring per difendere per la prima volta il titolo conquistato sei mesi prima nel derby portoricano contro Juan Laporte, regolato ai punti in dodici riprese in un match senza storia ma che interruppe la sua striscia di 40 vittorie prima del limite. Proprio per preparare la sfida fratricida contro Laporte Gomez era salito di categoria abbandonando nell’Aprile del 1983 la cinturaWBC dei pesi Supergalloconquistata nel 1977 e difesaben 17 volte nell’arco dei sei anni successivi. Del resto la corona dei Piumaera un richiamo troppo forte per Gomez, desideroso di cancellare la macchia di quell’unica sconfitta in carriera patita nell’assalto mondiale contro il grande Salvador Sanchez in un matchtanto cruento quanto equilibrato materminato con un cocente kot all’ottavo round.
Nelson (19-1-0 14 Ko) per contro si presentò sul quadrato reduce da una non entusiasmante vittoria ai punti contro l’equadoregno Hector Cortez nell’unico incontro disputato negli ultimi 13 mesi. Questo per il ghanese era il secondotentativo diconquista del titolo mondiale, il primo coincise con l’unica sconfitta della sua carriera e risaliva a due anni e mezzo prima,analogamente come per Gomez contro il messicanoSalvador Sanchez nell’ultimo suo incontro prima dell’ incidente automobilistico che 22 giorni dopo lo portò via a soli 23 anni. Una sconfitta che per altro ingigantì la credibilità del pugile ghanese che si arrese per KOT alla quindicesima ripresa dopo un match molto equilibrato che lo vide addirittura in vantaggio di unpunto sul cartellino di uno dei tre giudici all’inizio dell’ultimo gong.
L’8 Dicembre furono disputati altri matches titolati degni di nota tra i quali vogliamo menzionare quello avvenuto nel 1962 a Las Vegas tra il campione americano Emile Griffith e lo sfidante argentino Jorge Fernandez valevole per la cintura dei pesi Welters e vinto dal primo per Ko al nono round quello più recente datato 2007 quando sempre a Las Vegas lo statunitense Floyd Mayweather Jr. annientò le speranze dell’imbattuto pugile inglese Ricky Hatton per KOT al decimo round.




