Nella sua nuova a palestra, in via del Lavoro a Bologna, la Bolognina Boxe ha proposto una apprezzabile Dilettantistica. Trasmessa in streaming da TV DGT, la riunione dall’inizio alla fine è stata seguita da 3900 telespettatori.
di Maurizio Roveri
L’azzurra Roberta Bonatti, ventitreenne piacentina cresciuta alla “scuola” della Salus et Virtus ma ora in forza al Centro Sportivo Carabinieri, ha disputato a Bologna il suo match numero 93 in carriera sul ring. Un’attività intensa, e internazionale con la maglia delle Nazionale giovanili e poi con quella della Nazionale maggiore, per questa ragazza di grande costanza che sogna di partecipare ai Giochi Olimpici nella categoria dei 51 chili.

Fra le sedici corde della nuova palestra della Bolognina Boxe, la Bonatti ha raccolto la vittoria numero 70 di un’attività pugilistica cominciata nel 2012 quand’era appena quindicenne.
Nel suo primo match del 2020 il destino ha voluto farle incontrare una giovanissima ragazza della sua ex-società, la Salus et Virtus Piacenza. Hasnaa Bouyij, interessante prospetto nelle mani di un bravissimo maestro come Roberto Alberti (al quale il CONI ha assegnato l’anno scorso la Palma di bronzo per merito tecnico), ha tenuto il ring più che dignitosamente contro la Campionessa d’Italia. Limpida e convincente la prestazione della Bonatti. La ventunenne Bouyij non ha sfigurato, dimostrando coraggio e buona mentalità, doti con le quali è riuscita a “mascherare” la nettissima differenza sul piano dell’esperienza (Roberta Bonatti al novantatreesimo combattimento, mentre per Hasnaa Bouyij è stato il diciottesimo incontro). Buon collaudo per la Bonatti, preziosa esperienza per la Bouyij. Una sfida decisamente apprezzabile per ritmo ed espressione tecnica.

Un sinistro di Pamela Noutcho contro Simona Monteverdi
In un altro appassionate combattimento femminile la lanciatissima Pamela Noutcho, stella della Bolognina Boxe la Associazione sportiva dilettantistica organizzatrice della riunione, ha prevalso bene su Simona Monteverdi solida atleta della Ruan Boxing Milano. Si erano già affrontate, lo scorso annio alle WSB. E in una sfida equilibratissima, combattuta sul filo del rasoio, il verdetto allora premiò la Monteverdi. Sabato, nella riunione sul ring di casa, Pamela Noutcho Sawa s’è presa una bella rivincita. Sia per la prestazione, sia nel risultato. L’infermiera Professionale del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore ha 29 anni, è una ragazza che possiede una enorme costanza e grande umiltà. Conosce il sacrificio. Ha una passione sconfinata per la boxe. Sempre pronta agli allenamenti, anche i più duri. Il suo tecnico, Alessandro Danè, sta lavorando rigorosamente. C’è soddisfazione a lavorare con Pamela Noutcho, per la grande disponibilità ad allenarsi, per la voglia di imparare e di migliorare e crescere. Costanza, determinazione. E la capacità di sopportare la fatica.
Commenta Franco Palmieri, che della Bolognina Boxe è l’esperto Direttore Sportivo: “ Con questa vittoria Pamela ha messo in mostra ulteriori progressi, combattendo più in linea, evidenziando una pregevole tecnica e una maggior pulizia nei colpi portati. Molto mobile sul tronco, abile nelle schivate, in fase offensiva ha confermato di saper lavorare bene con il destro e di essere efficace anche con il gancio sinistro”.
“Porteremo Pamela Noutcho - rivela Palmieri - ai Campionati Italiani Assoluti, a gennaio. E ci arriveremo con maggiori certezze, dopo questo match”.
Per la ventinovenne atleta della Bolognina Boxe è stata la seconda vittoria nello spazio di appena 7 giorni. Davanti agli occhi della “Pantera” si accendono prospettive interessanti.
Ha debuttato Romina Cabezas, piccola guerriera della Bolognina. Con un combattimento all’insegna della generosità, la Cabezas ha avuto la meglio su Gessica Ghini del Boxing Club Medicina.
In occasione di questa riunione - nella palestra di via del Lavoro 17/a, nuova Casa della Bolognina Boxe - sono andati in scena i combattimenti per il Torneo Regionale Debuttanti Elite II e Youth.
Dunque, buon ritorno organizzativo della ASD di Danè e Palmieri.
Ovviamente era una manifestazione pugilistica a porte chiuse. Ma la gente che l’ha guardata c’è stata. E tanta. On line. In streaming. Con numeri superiori ad ogni aspettativa.
Racconta Franco Palmieri: “ Ci ha gonfiato il cuore di gioia l’avere appreso da TV digitale terrestre che la “diretta” è stata seguita dall’inizio sino alla fine da 3900 spettatori. Un numero incredibile. Lo stesso operatore, quando ci ha informato, aveva la voce commossa. In questo anno così triste, così complicato e drammatico, finalmente un pomeriggio di soddisfazioni e di gioia. Un messaggio che ci stimola ancor di più, ci coinvolge. Noi non abbassiamo la guardia”.
I RISULTATI
Torneo Debuttanti Elite 2.
Kg 64: Alessio Bonissoni (Bononia Boxe Bologna) batte Alessio Germano (Seconds Out Parma) ai punti.
Kg 64: Anas Hafli (Boxe Ferraro Sassuolo) batte Federico Capelli (Boxe Le Torri Bologna) ai punti.
Kg 69: Alexandru Nebunu (Ferrara Boxe) batte Fabio Verna (Hic Sunt Leones Bologna) ai punti.
Kg 69: Michele Sacchetti (Boxe Santarcangelo) batte Simone Cafaro (Boxe Ferraro Sassuolo) ai punti.
Kg 75: Luca Callegari (Boxe Le Torri Bologna) batte Cristian Vecchi (SAZeconds Out Parma) per squalifica.
Kg 81: Riccardo Del Punta (Bononia Boxe Bologna) batte Barame Diagne (Salus et Virtus Piacenza) ai punti.
Kg 91: Gabriel Mancini (Ferrara Boxe) batte Emanuele Cotti (Seconds Out Parma) ai punti.
Kg 91: Alessandro Mazzocchi (Salus et Virtus Piacenza) batte Vincenzo Sposato (Boxe Fidenza) ai punti.
FUORI TORNEO
Junior, kg 57: Claudio Seferovic (Bononia Boxe) batte Simone Grotti (Ferrara Boxe) ai punti.
Elite 2, kg 54: Romina Alexandra Cabezas Navarrete (Bolognina Boxe, Bologna) batte Gessica Ghini (Boxing Club Medicina) ai punti.
Elite 1, kg 64: Pamela Malvina Noutcho Sawa (Bolognina Boxe Bologna) batte Simona Monteverdi (Ruan Boxing Milano) ai punti.
Elite 1, kg 48: Roberta Bonatti (Centro Sportivo Carabinieri) batte Hasnaa Bouyij (Salus et Virtus Piacenza) ai punti.



