Il peso massimo 26enne Hughie Fury (24-3, 14 KO) solo tre anni fa era classificato tra i top 10. Cugino del campione Wbc Tyson Fury e seguito all'angolo dal vulcanico padre Peter, si trova in procinto di salire sull'ultimo treno per un ritorno nella zona che conta. Sabato alla SSE Arena di Wembley affronterà il polacco Mariusz Wach, che tra due giorni compie 41 anni.
Hughie è sempre stato il "futuro campione" ma poi con il passare degli anni la sua boxe da incontrista e la poca predisposizione all'azione offensiva lo hanno visto cedere a Joseph Parker nel 2017, Kubrat Pulev nel 2018 e a Povetkin lo scorso anno. Tutte sconfitte ai punti, ma il dubbio che Hughie non possieda grande determinazione quando è indietro nel punteggio, rimane.

Mariusz Wach (36-6, 19 KO), ex challenger mondiale, ha esordito al professionismo nel 2005, quando Hughie aveva 11 anni, ed è ancora un pugile che non cede facilmente. Il polacco lo scorso dicembre a Diriyah fece sudare sette camicie a Dillian Whyte che vinse ai punti, ma dopo una tremenda battaglia.
Hughie lavorerà tanto con il suo jab per poi colpire dalla media e lunga distanza, sperando che il due metri di Cracovia non riesca ad arrivare vicino per scaricare il destro che è ancora pericoloso.
Hughie Fury non è più classificato tra i primi 15 nei quattro ranking e non può permettersi di perdere questo combattimento. Certo è ancora molto giovane ma è difficile, specie con suo padre all'angolo, che riesca a cambiare la sua boxe troppo difensiva.
I bookmaker londinesi probabilmente considerando la data di nascita di Wach propongono vincente Fury 2 a 11, ma noi crediamo che sarà una serata molto impegnativa per il giovane di Manchester.



