Il quattro volte campione Nonito Donaire si confessa durante una intervista a "Kalle’s WBSS Hangouts", un podcast condotto dal promoter Kalle Sauerland .
L'intervista è stata realizzata prima che "Filippino Flash accusasse la positività al Covid 19 condizione che che ha cancellato il match contro Emmanuel Rodriguez .
Donaire ritiene di avere con "conto in sospeso" con il "mostro" del pugilato mondiale Naoya Inoue che da qualche settimana è riconosciuto come il miglior pugile Pound for Pound da TBRB.
"The Filipino Flash" o il è stato battuto di stretta misura in nella grande sfida di Saitama a Luglio 2019 in quello che è stato riconosciuto come il match dell'anno . Ora il fuoriclasse di Talibon (che ora abita , però, a Las Vegas ) il 19 dicembre a Uncasville nella sfida contro Emmanuel Rodriguez per il Wbc dei gallo vacante .
Il "tarlo" Inoue comunque rimane:
“Ho fatto correre questo ragazzo come nessuno nessun altro lo ha fatto. Quando gli ho fatto male quando si è tagliato, continuava a tornare all'attacco con un sacco di pugni che facevano male. Mi stavo davvero divertendo. "

Donaire ha centrato Inoue con un montante destro seguito da un gancio sinistro che ha provocato una ferita a Inoue dopo due round. "The Monster" ha subito anche fratture all'orbita dell'occhio destro, ma ha incassato tutto e il finale è stato il suo-
“Sono certo di avergli fatto male nel nono round ma lui è un ragazzo fantastico e non ha mollato . - Continua Donaire-È un grande combattente e un atleta straordinario . Ma non lo sapevo fino a quando non l'ho colpito. Ho il rammarico di non aver chiuso il match in quella nona ripresa .Non sapevo che si sarebbe spinto oltre il limite , una dota che hanno solo i grandi campioni. Purtroppo il fatto di non aver finalizzato il mio vantaggio è un fantasma che mi perseguita. Immagino come un calciatore che sbaglia un rigore in una partita decisiva. A Saitama mi è ,mancato quello che definiamo sportivamente "L' istinto omicida" che non mi mancherebbe nella rivincita. . "Lui vuole il secondo match ma con questa pandemia che ci ossessiona è impossibile fare progetti . Prima o poi lo faremo di nuovo "



