Si sta rimettendo lentamente in moto, dopo la forzata interruzione per l’emergenza sanitaria Covid 19, la macchina organizzativa del pugilato argentino, con riunioni a porte chiuse e con combattimenti esclusivamente tra pugili del territorio nazionale.
Ieri sera, 11 dicembre, al Microestadio di B.Aires era in programma una riunione organizzata da Mario Margossian.

Nell’incontro principale della serata il massimo leggero Yamil Alberto Peralta (8-0-foto) ha difeso vittoriosamente la cintura Sudamericana della categoria battendo con un terribile KO alla quarta ripresa il connazionale Gustavo “El Volcan” Schmitt (5-12-1), pugile di modesta levatura.
Ricordiamo che il pugile argentino rappresentò il suo paese in occasione dei giochi di Londra 2012 e di quelli di Rio 2016, raggiungendo in entrambe le edizioni i quarti di finale dove venne eliminato dal bulgaro Tervel Pulev e dal cubano Erislandy Savon.
Peralta ha svolto un intensa attività tra i dilettanti combattendo sia nella franchigia delle WSB che in quella della APB.
Max
Peralta ha svolto un intensa attività tra i dilettanti combattendo sia nella franchigia delle WSB che in quella della APB.
Nella stessa riunione è tornato a combattere in Argentina il s.gallo
Alberto “Impacto” Melian (7-2), anche lui come Peralta olimpionico a Londra e a Rio, uscito ridimensionato dalle due sconfitte subite nel corso della sua permanenza negli Stati Uniti, dove ha combattuto per la Golden Boy Promotion. Ieri sera ha battuto ai punti sulla distanza delle sei riprese Martin “El Negro” Rocha (5-7).
Max



