Si sta rimettendo lentamente in moto, dopo la forzata interruzione per l’emergenza sanitaria Covid 19, la macchina organizzativa del pugilato argentino, con riunioni a porte chiuse e con combattimenti esclusivamente tra pugili del territorio nazionale.
Ieri sera, 12 dicembre, sul ring del Microestadio Municipal di Hurlingam in Buenos Aires era in programma una riunione organizzata dalla OR Promotion di Osvaldo Romero.

Protagonista della sera era il mini mosca Agustin “El Avion” Gauto (16-0 11 ko), n. 1 WBO e n. 3 WBA, che non ha deluso le attese, travolgendo con la furia di un uragano il malcapitato Juan Jose “Harry” Jurado (15-3-3), che nonostante si presentasse con in discreto record è stato spazzato via in una ripresa.
Sarà sulle prestazioni dell’ “Avion” che il promoter Romero incentrerà il progetto che nel 2021 prevede la riapertura del mitico Luna Park di B.Aires, tempio storico del pugilato Argentino.
Obiettivo è portarlo quanto prima a combattere per il titolo mondiale, sopratutto se il messicano Elwin Soto dovesse abbandonare la cintura WBO per problemi a rientrare nei limiti di peso della categoria.
Max



