Intrecci e ricorsi da far girare la testa per questo incontro tra Mike Tyson e Buster Mathis Jr. che segna la seconda uscita di Iron Mike dopo quattro anni d’inattività dovuti alle note vicende giudiziarie che gli avevano spalancato le porte dal carcere.
In realtà potremmo tranquillamente parlare di primo vero Test Match per il pugile di Bromswille visto che il ritorno sul ring di quattro mesi prima contro Peter McNeely più che un incontro era sembratoil tentativo di allestire una seduta di Sparring in mondovisione, per altro andata a farsi benedire per la pochezza imbarazzante di McNeely rimasto in piedi una manciata di secondi prima d’incorrere in una patetica squalifica.
L’incontro con Mathis Jr. avrebbe dovuto inizialmente disputarsi il 4 Novembre a Las Vegas mentre per il 16 Dicembre 1995 la scelta è ricaduta sullo Spectrum di Philadelphia, casa degli Eagles divenuta famosa con la saga di “Rocky”.
"Se Tyson verrà sconfitto, questo è il momento migliore", ha detto Jose Torres, ex campione dei Mediomassimi. «Non è più quello di una volta. Era già in declino negli ultimi matches prima di andare in prigione”.
In realtà con questo incontro Mike Tyson (42-1-0 36 Ko’s), ex enfant prodige ormai ventinovenne,se da una parte cerca un trampolino di lancio che lo proietti definitivamente verso una nuova sfida iridata dopo sei anni dall’altra cerca di riprendere il filo del discorso della propria vita, andata in frantumi con la scomparsa di Cus D’Amato e proseguita peggio con l’avvento di personaggi come Robin Givens, Don King per finire con Desireè Washington.

Abbiamo accennato agli intrecci. Analogamente a Tyson anche Mathis Jr. è infatti salito sul quadrato in un momento molto difficile della sua vita, a soli tre mesi dalla prematura scomparsa avvenuta a 52 anni per un attacco cardiaco del padre Buster, già sfidante di Joe Frazier nel 1968 per il vacante titolo dei massimi, nonché allenatore del figlio al quale diede il nome Buster D’Amato in onore del trainer italoamericano di cui era stato uno dei figliocci vent’anni prima di Tyson.
“ Sento sempre le parole di mio padre che mi dice di non dimenticarlo. Lui è sempre con me” ha detto Buster Mathis jr intervistato al termine dell’ultima sessione di allenamento sotto gli occhi di Joey Fariello nella famosa Gleason Gym, situata al primo piano di un ex magazzino sotto il ponte di Brooklyn.
“Mio padre citava sempre quello che gli diceva Cus D’amato sulla paura e su come questa può esserti amica se la sai usare a tuo vantaggio. Certo avrò paura quando salirò sul ring contro Mike.Chi dice di non averne mente. Ma non indietreggerò come ho fatto con Bowe. Non commetterò lo stesso errore. Cercherò di far durare l’incontro il più a lungo possibile perché Mike non è più abituato a reggere la lunga distanza”.
Venticinque anni, imbattuto, (20-0-0 6 Ko’s) Mathis Jr in realtà era incappato in due sconfitte tramutate in No Contest contro Mike Hunter e Riddick Bowe. La prima per positività alla cocaina riscontrata ad Hunter dopo il match perso ai punti. La seconda per squalifica di Bowe reo di aver colpito l’avversario dopo averlomesso in ginocchio alla quarta ripresa. Verdetto poi modificato in No Contest.
Tra le sue vittorie spicca quella contro l’ex olimpionico Tyrrell Biggs mentre nell’ultimo incontro ha agevolmente superato il carneade Mike Acklie annientato in meno di tre minuti.
Studente della Grand Valley State University in matematica ed informatica, per affrontare Mike Tyson ha percepito una borsa di 800.000$.



