Interessante intervista rilasciata alla BBC scozzese dal due volte campione dei superleggeri ( Wba e Ibf) Josh Taylor.
Il popolare "Tartan Tornado" nell'occasione spazia da un suo prossimo ritiro dalle scene alle sfide con i grandi protagonisti della scena dei welter come Spence e Crawford e dei pei leggeri.

Taylor ha combattuto l'ultima volta a Londra a settembre con all'angolo il nuovo allenatore Ben Davison, e ha demolito lo sfidante ufficiale Apinun Khongsong in un solo round.
"Ho 29 anni e non voglio rimanere sul ring ancora per molto. Non mi vedrete salire la scaletta a 36, 37, 38 anni quando il fisico fatica a sostenerti. Voglio ritirarmi a 32 o 33 anni, uscire dal gioco e vivere al meglio il resto della mia vita".
Al momento Taylor è in attesa di battersi per la riunificazione dei 63,5 kg contro il titolare WBC, WBO José Ramirez.
"Sembra che il match con Ramirez si farà all'inizio del prossimo anno, forse febbraio o marzo-Sottolinea Taylor-Molto probabilmente si svolgerà in America perché in alcuni Stati stanno permettendo l'ingresso a un buon numero di spettatori e io preferisco combattere con la gente attorno. Ho sempre desiderato combattere in America e il match potrebbe svolgersi a Los Angeles o nel Nevada. Ma nulla è stato confermato e quindi potrebbe avere luogo pure a Glasgow. Sto vivendo un periodo di grande forma , Il mio peso è molto variabile e potrei scendere a 61 kg o salire a 66. Sarebbe magnifico diventare un campione di tre categorie. Sfidare Teofimo Lopez, che è pesante per i leggeri e vuole assolutamente salire, non sarebbe un problema. A 61 kg. c'è anche Vasyl Lomachenko. Dovrei fare sacrifici per il peso, ma penso che sia possibile. Molto più facile sarebbe salire nei welter per sfidare i grandi della categoria. Affronterei con entusiasmo sia Terence Crawford che Errol Spence".
Dunque, è un Josh Taylor "senza limiti" che si affaccia al prossimo anno.



