Netta vittoria ai punti per il superleggero spagnolo

La differenza fra Sandor Martin, 27enne catalano di sospette origini ungheresi, e il 19enne nicaraguense residente in Italia Nestor Maradiaga, è quella fra un ottimo pugile, forse un campione, e uno che precocemente si è votato a una carriera da collaudatore dato che grandi doti pugilistiche non ne ha. Del resto Martin è il campione europeo dei superleggeri, titolo conquistato battendo prima del limite il nostro Andrea Scarpa e difeso contro il bravo inglese Joe Hughes. Martin è un mancino dai movimenti fluidi, dotato di senso del tempo, di tecnica di livello, di movimenti ottimi dei piedi. Assente da oltre un anno dal ring, Martin ha deciso di muoversi in scioltezza per ritrovare confidenza con il ring per poi provare a vincere magari prima del limite negli ultimi due round degli 8 previsti alla Allianz Cloud di Milano. Non vi è riuscito un po' per la resistenza del ragazzo nicaraguense e un po' perché non ha molto pepe nei pugni. Un bel pugile, come detto, che possa essere anche di livello mondiale lo vedremo. Intanto lo attende l'inglese Lewis Ritson, uno che morbido certamente non è ma che farà fatica contro uno dalla sua tecnica.



