Cinture dei supermedi in palio in Texas- VIDEO
https://schema.org/ImageObject" itemprop="image" />Callum Smith ha 30 anni come Alvarez e in effetti lo sovrasta di ben 18 centimetri e, ovviamente, gode di un vantaggio anche nell'allungo. Deve la sua fama, e il nr 1 nella classifica dei pesi supermedi del Transnational Boxing Rankings Board, alla vittoria nel torneo SuperSeries dei supermedi terminato nel settembre 2018 con una vittoria prima del limite sul connazionale George Groves.
E' stato campione britannico, europeo, ed è campione per la sigla WBA, nel match con Alvarez c'è in palio anche il titolo WBC, vacante. Inutile stare a ripercorrere i fasti della lunga carriera di Canelo iniziata da imberbe nel suo Messico, conta di più vedere quali pericoli eventualmente corra contro questo inglese.
Alvarez ha fama di scegliere sapientemente i suoi avversari e soprattutto il momento in cui affrontarli. E' più di un anno che non combatte ma l'ultima volta che lo ha fatto ha battuto un mediomassimo di livello, Sergey Kovalev, prima del limite. In verità sembrava non dovesse farcela (ma era ben coperto dai giudici) quando un lampo di classe glielo ha consentito anche se Kovalev non è più il massacratore di qualche anno fa. L'ultimo match di Smith risale allo stesso periodo e si concluse con una stentata e forse immeritata vittoria contro il connazionale John Ryder, letteralmente preso in giro dai giudici del suo Paese fra cui spiccava, manco a dirlo, Terry O'Connor con il suo cartellino.
E' proprio questo match con un avverario delle dimensioni di Alvarez,e certamente meno bravo del messicano, che ci fa pensare che gli inglesi si facciano delle illusioni. Ryder procurò seri problemi a Smith pressandolo con l'unico sbaglio di cominciare a farlo troppo tardi. La pressione che Alvarez è in grado di mettere su un avversario è molto, molto maggiore. E' necessario essere un Golovkin per sopportarla. Probabilmente Alvarez avrà qualche difficoltà iniziale, ma sa che Smith è uno dal pugno pesante e non correrà troppi rischi. Lavorerà per guadagnare la distanza giusta, portare pesanti colpi al corpo e poi alzare la traiettoria.
Certo, possiamo sbagliarci, ma l'impressione di chi scrive è che col passare delle riprese Canelo imporrà la sua legge e finirà col vincere ai punti se non addirittura prima del limite nella seconda parte del match.




