Dopo il dirompente esordio al professionismo dello scorso agosto, culminato con la vittoria in due riprese su Issa Akberbayev, nuova superba prestazione del peso massimo Kamshybek Kunkabaev (2-0) capitano della squadra nazionale dilettanti del Kazakhstan.

Poco fa, sul ring della Tynshpayev Academy di Almaty (Kaz), Kunkabaev ha sostenuto il match clou della riunione organizzata dall’ambiziosa compagnia inglese della MTK Global, battendo per kot alla quarta ripresa l’ucraino Serhiy Rudenko (7–7), mai stato sconfitto prima del limite nel corso della sua carriera.
Da dilettante Kunkabayev ha conquistato la medaglia d’argento sia in occasione dei mondiali di Amburgo 2017 (battuto in finale dall’azero Majidov) sia in quelli di Ekaterimburg 2019, dove a sbarrargli la strada verso il successo fu l’uzbeko Jalolov.
Kunkabayev ha già ottenuto il pass per i giochi di Tokyo, ma seguendo l’esempio di molti suoi colleghi, visto il rinvio della manifestazione causa pandemia Covid 19, ha deciso di anticipare i tempi del suo passaggio al professionismo.
Nel sotto clou hanno combattuto due ex componenti della squadra nazionale Youth kazaka.
Il s.piuma Sultan Zaurbek (10-0), argento ai mondiali di Sofia 2014, ha battuto ai punti l’ucraino Vladislav Melhyk (12-3), al termine di una prestazione dominante.
Successo prima del limite invece per il 20enne peso welter Talgat Shaykenov (3-0), argento ai giochi olimpici di categoria di B.Aires 2018, che supera per kot alla terza ripresa il russo Maxim Cherbanov (8-8-1).
La riunione celebrava la ricorrenza dell’indipendenza del Kazakhstan dall’Unione Sovietica avvenuta il 16 dicembre del 1991.
Max



