Weekend di boxe ad Ancona. Sul ring allestito presso la tensostruttura di Torrette del capoluogo marchigiano si sono disputate due riunioni miste nelle giornate di venerdì e sabato ed un’altra, riservata ai soli dilettanti, è programmata per la serata di domenica.
La tre giorni di pugilato è stata organizzata dalla società UPA Pittori Ancona sotto la regia del presidente Armando Occhinero.
L’evento si è svolto in assenza del pubblico come imposto dalle norme e dai protocolli federali.
Il primo match professionista è stato quello tra i pesi gallo Mattia Occhinero, (3.0.1 pantaloncini bianchi ) 24 anni, dell’Upa Ancona e Juan Tomas Santos, (1.5.0) 31 anni, originario della Costa Rica e di nazionalità slovacca.
Dopo i primi due round combattuti sulla media e corta distanza, Occhinero ha iniziato ad aumentare il ritmo mettendo in difficoltà Juan Tomas che più volte ha accusato i precisi colpi messi a segno dal dorico al bersaglio grosso. A due minuti e mezzo della quarta ripresa, il pugile anconetano ha risolto con un potente montante sinistro al fegato del costaricano che finiva in giniocchio senza fiato fino all’intervento dell’arbitro Sauro Di Clementi che decretava la fine del match per KO.
Mattia Occhinero figlio del presidente della società UPA, seguito ed allenato dal maestro Marco Cappellini ha dimostrato una buona tecnica e una discreta potenza in crescendo rispetto agli utlimi match combattuti.
Servizio fotografico MAX PETRUS
Il secondo appuntamento professionista nella categoria massimi leggeri ha visto Ramos Aleksander, (foto di spalle )28 anni, di origine greche della BCC Castelfidardo contro Milos Pavicevic, 38 anni, di nazionalità serba. Il primo vanta 5 vittorie di cui 3 per KO ed il secondo, poliziotto serbo, 2 vittorie, di cui una per KO, 14 match persi e due pareggiati. Dopo le prime due riprese in fase di studio il pugile italogreco si è fatto valere sfoderando le sue pregevoli qualità pugilistiche. Dotato di una potenza non comune ha preferito colpire sulla lunga distanza mettendo a segno con logorante cadenza diretti e montanti sopratutto al torace del serbo di guardia mancina. Il fighter fidardense ha concluso il match alla quarta ripresa facendo contare per ben due volte il serbo, finito accosciato perché attinto da poderosi montanti al fegato ed infine, l’ennesimo colpo al torace ha deciso il KO risolutivo e la vittoria indiscussa del greco Ramos Aleksander.
Il terzo match professionista è stato quello valevole quale semifinale per il Trofeo delle Cinture FPI 2020 tra i super leggeri Charlemagne Metonyekpon, (5.0.0) 25 anni, della BCC Castelfidardo e Jacopo Fazzino (3.2.0.) 26 anni, laziale.
Metonyekpon meglio conosciuto come Charly, neo vincitore della cintura 2019 categoria super welter si è presentato per il nuovo Torneo nei pesi super leggeri.
Il match che prevede l’eliminazione diretta del pugile sconfitto è stato diretto dall’arbitro e giudice unico Boscarelli Luigi proveniente dalla regione Toscana.

da sx Andrea Gabbanelli, Charly Metonyekpon, Daniele Marra
Nei primi due round si è assistito a continui assalti del pugile laziale che ha messo a segno colpi più precisi e poderosi del fidardense che si è limitato a difendersi ed a studiare l’avversario.
Dalla terza ripresa in avanti il fighter fidardense ha recuperato sfoggiando tutta la sua tecnica e potenza, preferendo la corta distanza e facendo breccia nella guardia chiusa di Fazzino con incisivi ganci e puntuali montanti sopra e sotto. Una battaglia entusiasmante che ha visto i due pugili battersi fino all’estremo. L’esito non affatto scontato ha premiato l’ottimo Charly Metonyekpon con un giusto verdetto condiviso da tutti che gli assicura il pass per la finale. Soddisfatti i maestri Andrea Gabbanelli e Marra Daniele che vorrebbero bissare la cintura 2020 per poi puntare al titolo italiano.
Massimo Pietroselli
Commissario di riunione: Oreste Mariani;
Giudici arbitri: Luigi Boscarelli, Sauro Di Clemente, Elisa Pecoraro, Alberto Lupi, Christian Regi;
cronometrista: Andrea Domogrossi;
Medico di ring: Dr. Roberto Bruscoli;
Speaker: Giuseppe Vesprini.



