Nessun problema per la ragazza del Michigan
T-Rex non mi sembra un buon soprannome per una donna nemmeno se di professione fa il pugile, o se preferite la pugilessa. Non c'è bisogno di scomodare una specie preistorica per fortuna scomparsa dalla faccia della terra per presentare una ragazza di 25 anni che è una grande pugile. La Shields da dilettante ha vinto la medaglia d'oro sia alle Olimpiadi di Londra del 2012 che a quelle di Rio de Janeiro 2016 e ai mondiali dilettanti sia a Jeju City (Corea del Sud) nel 2014 che ad Astana (Kazakistan) nel 2016. L'unica che è stata capace di batterla da dilettante è stata l'inglese Savannah Marshall ai mondiali in Cina del 2012 quando la Shields aveva 16 anni. Per il resto solo vittorie, esattamente settantasette. Passata professionista a fine 2016, questa ragazza di colore del Michigan ha conquistato titoli di sigla fra i supermedi, i medi e i superwelter e stanotte a Flint, dove è nata e dove vive è diventata campionessa mondiale indiscussa di quest'ultima categoria strabattendo ai punti la 34enne bionda canadese Marie Eve Dicaire, che era imbattuta e deteneva il titolo di sigla IBF.
In pratica non c'è stato mai il minimo dubbio su chi avrebbe vinto questo incontro, presentato addirittura in pay per view in una serata tutta al femminile. La Shields sembra lenta sulle gambe, a volte pesante, non un fulmine con le braccia eppure arrivava sempre a segno lei, confermando che anche nel pugilato femminile la scelta di tempo, e il portare sempre colpi in serie, fanno la differenza. La Dicaire, mancina, ha fatto gran movimento di gambe e braccia ma non aveva nulla di più da offrire e appena arrivava a distanza giusta veniva centrata al volto dal destro in diretto o in gancio portato dalla Shields.
A partire dal 6° round dei 10 previsti da 2 minuti l'uno, la Dicaire è stat più volte sull'orlo della disfatta e si è salvata legando approfittando del fatto che nemmeno la Shields ha la mano pesante, qualità rara fra le donne. In generale è sembrato di assistere a una lezione di pugilato fra una grande maestra e una allieva solo volonterosa. Punteggio di 100-90 per i tre giudici e per noi. Sarebbe ora interessante vedere di nuovo di fronte la Shields e la Marshall che però combatte adesso fra i pesi medi dove la Shields è già stata. Si può fare.




