Buone notizie per i pugili italiani dalla pubblicazione delle classifiche IBF, aggiornate al mese di febbraio.
Guadagna due posizioni Fabio Turchi (18-1), passato dalla posizione n. 11 del mese di gennaio alla n. 9 attuale, nella categoria dei massimi leggeri.

Mantengono le loro posizioni Matteo Signani (30-5-3) e Mohammad Obbadi (21-1), rispettivamente n. 8 tra i pesi medi e n. 4 tra i s. Mosca.
Meritevole di un approfondimento è la situazione della categoria dei massimi leggeri, che come già detto vede Fabio “Stone Crusher” Turchi occupare la posizione n. 9.
Se come sembra il lettone Mairis Breidis, attuale detentore del titolo, passerà nella categoria superiore dei pesi massimi potrebbero aprirsi ottime prospettive per il pugile fiorentino, titolare della cintura internazionale.
Nel caso Breidis abbandonasse il titolo, secondo l’attuale classifica, a combattere per il titolo vacante dovrebbero essere l’australiano Jay Opetaia (n. 3) e il russo Yuri Kashinsky (n. 4), visto che le posizioni 1 e 2 non risultano assegnate.
N. 5 è il russo Evgenj Tischenko, medaglia d’oro ai giochi di Rio, che occupa già n. 4 per la WBO che il 27 marzo a Ekaterimburg affronterà il sud africano Thabiso Mchunu in una eliminatoria WBC.
Di non eccelsa quotazione internazionale sono i titolari delle posizioni 6 e 7 vale a dire il neozelandese David Light è il kazako/tedesco Artur Mann.
N. 8 è l’irlandese Tommy McCarthy, vincitore si punti per SD su Turchi nel 2019 a Trento.
Insomma in questo gioco di incastri Fabio potrebbe in poco tempo salire ai vertici della classifica dell’ente.
Sempre che abbia la meglio si intende sul francese Dylan Bregeon, suo prossimo avversario, nel match con in palio la cintura EU, che nei prossimi mesi verrà disputato in Italia per l’organizzazione della OPI Since 82 della famiglia Cherchi.
Max



