Il messicano parte favorito ma il match promette molto

Quando Floyd Mayweather Jr smise di combattere il nicaraguense Roman "Chocolatito" Gonzalez fu quasi unanimemente ritenuto il miglior pugile del mondo indipendentemente dalla categoria di peso. A nostro avviso lo era anche in precedenza da qualche tempo ma è nota la discriminazione di cui soffrono i pugili delle più piccole categorie ed è, sempre a nostro avviso, ciò che sta succedendo anche attualmente ai danni di Naoya Inoue. Gonzalez non durò molto come nr 1 assoluto percepito perché il thailandese Srisaket Sor Rungvisai lo battè ai punti, secondo i più, immeritatamente, nel marzo 2017 sul ring del Madison ma soprattutto lo mise K.O. in 4 riprese nella rivincita. Ammettiamo pure che anche noi considerammo Chocolatito al capolinea ma lui no ed ha avuto ragione. Ci ha messo del tempo a dimostrarlo sia per il lutto causato dalla morte del suo allenatore sia per la lontananza dal ring causata da un infortunio. Ma le vittorie sull'inglese Khalid Yafai e sul messicano Israel Gonzalez gli hanno restituito la forma oltre a un titolo di sigla.
Nel frattempo fra i pesi supermosca ha brillato la stella del messicano Juan Francisco Estrada, un trentenne che si era già battuto con Chocolatito nel novembre del 2012 perdendo onorevolmente ai punti. Estrada ha perso anche lui con Rungvisai ma lo ha poi battuto in rivincita. Attualmente Estrada è classificato al nr 9 nella classifica Pound for Pound del Transnational Boxing Rankings Board mentre Gonzalez non vi è più, o ancora, rientrato.
La loro rivincita, se ancora così la si può chiamare dopo tanto tempo, vale per il titolo mondiale dei supermosca perché Estrada è oggi il vero campione della categoria. Va in scena sabato a Dallas e promette senz'altro molto visto il livello dei due protagonisti. Gonzalez al suo meglio è un uomo di grande abilità che si muove benissimo sul tronco e sa tagliare la strada ai propri rivali. Lavora molto al corpo e ha molta potenza nelle mani anche se questa sua qualità si è un po' perduta salendo di peso. Estrada non è forse potente come lui ma fa comunque male portando colpi in serie, è più un incontrista a cui però piace fare il match e far pagare gli errori all'avversario. Il suo bellissimo recente match con Carlos Cuadras è stato paradigmatico. Estrada è andato al tappeto al 3° round ma alla lunga ha domato gli assalti del connazionale per poi travolgerlo all'11° round.
Non si può al momento non considerare Estrada il favorito. E' vero che Gonzalez semba avere ritrovato la forma ma per superare il messicano serve qualcosa in più che non battere Yafai o l'altro Gonzalez e anche i tre anni di differenza, Chocolatito ne ha infatti 33 e una lunga carriera alle spalle, possono pesare in questa categoria. Molto dipenderà dalle reali condizioni del nicaraguense che avrà molto tifo in tutto il mondo ma al momento attuale è possibile prevedere una sorta di riedizione del match di Estrada con Cuadras magari con un finale meno definitivo.

Estrada e Gonzalez dopo la loro prima sfida



