Decisione a maggioranza a Londra

Il peso superpiuma gallese Joe Cordina, promessa della boxe britannica anche se ha già 29anni, rientrava sul ring di Londra dopo 16 mesi di inattività dovuta non soltanto al lockdown ma anche a un infortunio che lo ha costretto ad una operazione chirurgica. Serviva un rivale credibile che gli garantisse dei buoni round per togliere la ruggine e che nello stesso tempo non picchiasse troppo duro. E' stato individuato il tagiko residente in Belgio Faroukh Kourbanov, coetaneo del gallese e poco ci è mancato che la ciambella non riuscisse col buco. Cordina ha iniziato in scioltezza apparendo molto sicuro, veloce di braccia, abile nelle schivate mentre il tagiko combatteva al riparo di una guardia molto chiusa. E' successo però che proseguendo il match Kourbanov ha cominciato a crederci lasciando andare le mani e variando la traiettoria e il bersaglio dei colpi. Cordina invece ha accusato la lontananza dal ring e la fatica rimanendo troppo spesso sui colpi e non riuscendo a portare valide combinazioni. Così un match che doveva riportarlo in condizione ha rischiato invece di macchiargli il record. Il verdetto è stato una majority decision con un giudice che aveva 96 pari e gli altri due un esagerato 98-93 e un 96-95 per Cordina. Quando si dice per il rotto della cuffia...Noi avevamo Cordina avanti 96-94 ma se i round fossero stati 12 anziché 10 sarebbe stato un guaio per il gallese. Nulla di compromesso comunque, il talento c'è, il tempo per salire in alto un po' meno.



