Dopo oltre tre anni di “purgatorio “ Luciano Randazzo cerca di tornare “in paradiso “ venerdi’ sera alla palestra Boni di Mantova dove, nella kermesse proposta dalla Promo Boxe Italia , sfiderà il campione italiano dei superleggeri Arblin Kaba.
Nel passato dell’alessandrino , di origini siciliane , ci sono due sfide tricolori vinte ( De Donato e Maccaroni )ed una persa( con Lomasto nel 2017 ) poi una lunga permanenza nelle vesti di sfidante al titolo nazionale in una realtà travagliata da un’abbondante serie di infortuni .
Mancano poche decine di ore alla sfida e questa volta, Luciano, non ci saranno problemi di proroghe ?-
- No nessun problema .Devo dire che mi fa un certo effetto tornare a battermi per il titolo italiano dopo così tanto tempo ma sono motivato e in gran forma. – Dichiara il 28enne atleta della Pugilistica Valenzana - Mi rendo conto che tra malattie e infortuni ho vissuto tre stagioni dal 2018 al 2020 sfortunate e demotivanti.
Nel 2018 ho subito una frattura alla mandibola,nel 2019 problemi alla schiena mi hanno tormentato , nel 2020 tra lockdown e positività al Covid 19 non è certo andata meglio. In tutto questo periodo mi sono perso diverse opportunità di tornare a battermi per il titolo e senza poter porvi alcun rimedio . Finalmente venerdì torno a rivedere la luce-

Non combatti sulle dieci riprese dal settembre del 2017 e il campione Kaba è un tipo tosto e durevole , con quale armi lo affronterai ?
-Sinceramente non vedevo l’ora di tornare ad avere questa opportunità. Inizia il terzo periodo della mia carriera e mi sento veramente bene. Come al solito il mio pigmalione e allenatore di sempre Adriano Gadoni ha calibrato l’iter della mia preparazione durante la quale mi hanno supportato il preparatore atletico Giorgio Iannelli e l’alimentarista Roberto Servidone. Attraverso i suoi consigli sono in peso perfetto da diversi giorni. Per quanto riguarda il piano tattico eseguirò alle lettera quello che mi ha preparato Adriano. Sono molto ottimista e non guardo mai indietro perché sono convinto che ogni match ha la sua storia.-
Il campione Kaba è un avversario in possesso di una buona velocità e tecnicamente è molto valido . Quanto potrebbe aiutarti il fatto di aver avuto come compagno di allenamenti chi lo ha battuto lo scorso novembre ?
- Si è vero il mio amico Mohammed Khalladi mi ha aiutato ma sono convinto che ogni avversario in guerra contro il tempo ,come lo siamo noi , possa poi diventare quello che non ti aspetti. Per questo conto molto sulla mia forma e sul mio carattere. Io sono pronto a tutto : a cogliere il momento se lui si ferma sui colpi, a scambiare se lui è disponibile( e a volte lo fa ) oppure combattere in punta dei piedi. Di una cosa sono certo : venerdi’ ci saranno tante emozioni da vivere e spero mi spingano a tornare campione



