Il 31enne di long Island, Joe Smith Jr (26-3, 21 KO), nìé consapevole che la sfida di sabato contro Maksim Vlasov (45-3, 26 KO) per il vacante titolo dei mediomassimi WBO è la terza occasione più importante della sua carriera.
Joe non potrà mai dimenticare la sfida di Inglewood nel 2016, quando chiuse la carriera di Bernard Hopkins con un ko all'ottavo round, conquistando l’attenzione dei media internazionali .
Quindi, nel marzo del 2019 l’intenso match contro Dmitry Bivol per il Wba dei mediomassimi perso nettamente ai punti con tanti rimpianti per aver iniziato la sfida lentamente. Tutto ciò è alle spalle e ora c’è nel mirino un solido russo dall’enorme esperienza (48 match in carriera), che non ha mai perso prima del limite .

Smith Jr che nella vita di tutti i giorni ha fatto l’operaio, il sindacalista ed ora con il padre ha messo in piedi un’attività di giardiniere dichiara a BoxingJunkie:
"Sono totalmente concentrato sul match di sabato. Devo portare a termine il piano che abbiamo preparato con il mio fido trainer Jerry Capobianco. Ci siamo allenati in una palestra vuota e deserta a Long Island di cui solo Jerry ha la chiave e sono molto soddisfatto del lavoro svolto . Ho avuto come sparring dei pesi massimi come Adam "Baby Face" Kownacki e Randy Brown dell'UFC e per “fare velocità “ il superwelter Wendy Toussaint.

So di avere un compito difficile. Maxim è un ragazzo piuttosto duro. Dovrò saper distribuire le forze. E’ più alto e possiede un destro pesante ma sono preparato a questi ostacoli. Mi rendo conto che mi gioco tutto. Vincere contro di lui significa conquistare la vetta della mia carriera. Devo andare sul ring e dare il 110%. E’ il mio momento, lo sento!".



