Il belga è nettamente favorito
"Questo match non s'ha da fare!". Non l'hanno detto a Don Abbondio i Bravi mandati da Don Rodrigo ma l'ha deciso, ahimè, il Coronavirus. Il match è, o meglio era, quello fra il belga di origini italiane Francesco Patera e il veneto Devis Boschiero, dapprima rinviato per la positività al covid di Patera, poi per quella di Boschiero.

Patera (foto a sx ) è quotato "vincente " da Oddschecker 1 a 12
Non solo, per la riunione di questa sera all'Allianz Cloud di Milano Boschiero era stato sostituito dall'ucraino Vladyslav Melnyk ma un membro del suo staff è risultato anch'egli positivo.
Non è certo facile fare gli organizzatori in tempo di pandemia ma la famiglia Cherchi ha trovato disponibile Nicola Henchiri e a questo punto non resta che incrociare le dita.
La carriera di Patera(fotosotto ) è abbastanza in stallo. Il 27enne di Genk ha lasciato il titolo europeo dei leggeri ma complice la pandemia non combatte dall'ottobre 2019 quando battè sullo stesso ring di Milano Domenico Valentino, verdetto che non ci convinse affatto. Ma Patera, che era salito alla ribalta ed entrato in area Matchroom battendo l'inglese Lewis Ritson è comunque pugile di livello almeno continentale che doveva sfruttare le possibilità di diventare qualcosa di più. Il match con Boschiero a questo gli serviva e sarebbe stata, viste le caratteristiche dei due, una vera battaglia.
Affrontare il toscano Henchiri non è la stessa cosa soprattutto perché Patera in questo caso ha tutto da perdere e niente da guadagnare. Henchiri, che va apprezzato per essersi fatto trovare pronto ed avere accettato un compito così difficile, ha finora avuto come punto massimo un pareggio con Giuseppe Carafa per il titolo italiano dei superpiuma. Ha però combattuto, vincendo, poco più di due mesi fa.
Per Henchiri sarebbe una grande occasione ma il logico e netto favorito è certamente Patera anche per una conclusione prima del limite..
Anche questo match come il resto della riunione sarà trasmesso in diretta da DAZN




