Interessante match stanotte in Florida

A trentatre anni e dopo due titoli di sigla conquistati fra superwelter e medi Demetrius Andrade, mancino del Rhode Island, già medaglia d'oro da dilettante ai mondiali AIBA rimane un po' un mistero.
Non c'è nessun dubbio si tratti di un pugile di classe ma non c'è mai stato un match che ne potesse definire la grandezza, più che un match un avversario. Il suo nome si è sempre aggirato attorno ai vari Golovkin, Alvarez, Charlo, e altri che primeggiavano a quei pesi. Se ben guardiamo infatti nella sua carriera di imbattuto non ci sono vittorie su pugili di primissimo piano. Problemi manageriali, una base di tifosi non sufficiente, uno stile forse non accattivante in un Paese che predilige i combattenti, comunque Andrade nella classifica dei pesi medi del Transnational Boxing Rankings Board si trova al numero tre.

Nemmeno il prossimo avversario di Andrade, stasera a Hollywood, quella della Florida, al Seminole Hard Rock & Casino, è un fuoriclasse riconosciuto anche se si trova al nr 8 della stessa classifica. Si tratta di Liam Williams, 28enne gallese che ha anche lui un passato da superwelter, categoria dove è stato battuto due volte da Liam Smith il che ne definisce forse un po' i limiti. Si tratta di un combattente con un buon pugno e all'attacco e alla potenza deve fare affidamento contro Andrade. Lo statunitense è un pugile alto e dalle lunghe leve, un incontrista dal discreto pugno, sicuramente dotato di classe ma forse non dell'istinto del pugile che risolve in fretta con l'avversario in difficoltà.
Il pronostico è comunque per Andrade anche se Williams può contare sulla più giovane età e darà sicuramente battaglia spingendo lo statunitense a tirare fuori il meglio di sè per difendere il suo titolo di sigla WBO




