Troppo potente il nuovo campione per il suo co-sfidante
Ivan Zucco conquista il vacante titolo italiano dei pesi supermedi battendo per K.O.T Luca Capuano per abbandono all'inizio della settima ripresa quando Capuano ha rinunciato a proseguire. Eppure fino a quel momento il match era stato abbastanza equilibrato ma la potenza del piemontese di Verbania si è dimostrata troppo per il barese residente a Milano.

Zucco ci era sembrato troppo nervoso, troppo rigido nella ricerca del colpo duro ma alla fine dei conti ha avuto ragione lui. In precedenza Capuano era riuscito ad agire bene di rimessa e va detto che c'è un forte sospetto che al 3° round l'arbitro abbia giudicato uno scivolone quello che era in realtà un atterramento per un corto colpo d'incontro. Per il resto però si vedeva che la potenza di Zucco era davvero esplosiva in questa guerra di mancini e lo avevamo comunque in vantaggio.
Crediamo che Zucco possa fare ancora meglio di così soprattutto se userà maggiormente un jab che sa portare bene. Non possiamo certo criticare chi sale sul ring e si batte con coraggio ma l'abbandono di Capuano, anche se dopo un tremendo gancio sinistro al volto a fine sesto round, ci ha colto di sorpresa. Ma a volte, evidentemente, un pugile può non cadere fisicamente ma psicologicamente. Zucco dovrebbe ora dedicarsi a qualche difesa ed ad accumulare ancora un po' di esperienza. Intanto può concorrere al titolo del pugile italiano più potente pound for pound.



