Sempre nel cartellone allo Shrine Auditorium di Los Angeles esito inatteso nel duello tra l''ex campione dei super welter WBC Tony "Superbad" Harrison (28-3-1, 21 KO) e Bryant "Goodfella" Perrella (17-3-1, 14 KO) . Come avevamo previsto è stato un
match molto tattico che potremmo veramente definire una partita a scacchi-Perrella ha iniziato meglio di Harrison che veniva da una assenza di ben 16 mesi . Dal quarto round , però, è l'ex campione che inizia trovare il ritmo , ora schiva e rientra e vince un paio di riprese.
match molto tattico che potremmo veramente definire una partita a scacchi-Perrella ha iniziato meglio di Harrison che veniva da una assenza di ben 16 mesi . Dal quarto round , però, è l'ex campione che inizia trovare il ritmo , ora schiva e rientra e vince un paio di riprese. Perrella torna più attivo, spronato dall'angolo da Roy Jones Jr , e guadagna la corta distanza da dove sa colpire con precisione. E il duello tra l'abilità difensiva dell'ex campione e il suo lungo jab e la costante pressione di Perrella Nel decimo tempo un preciso destro di Harrison fà pensare ad una svolta e invece è Perrella nell'ultimo round che attacca a tutto spiano. I punteggi sono stati 116-112 Harrison, 117-111 Perrella, 114-114.
Nei uperleggeri Omar "El Relampago" Juarez (11-0, 5 KO) ha vinto ai punti sui dieci round su Elias Araujo (21-3, 8 KO). I punteggi per Juarez 98-92, 99-91, 99-91.
Nei pesi welter James Martin (7-2, 0 KO) ha raccolto una meritata decisione ai punti sul molto atteso diciottenne imbattuto Vito Mielnicki Jr. (8-1, 5 KO). Martin ha superato Mielnicki con un verdetto unanime di 76-76, 77-75, 79-73.
1



