TORNA LA BOXE IN DIRETTA SU RAI 2 ALLE 23,40 CON IL MONDIALE IBO DEI SUPERPIUMA TRA MICHAEL MAGNESI E IL SUDAFRICANO KHANYILE BULANA

Aspettavamo questo evento da quasi dodici anni, tanto è il tempo trascorso dall'ultima volta che la Rai, intesa come le tre reti principali del servizio pubblico, si ricordasse della boxe e trasmettesse un match in diretta. Finalmente il momento è arrivato e stasera, ore 23,40, Rai Due sarà in diretta con il nuovissimo palazzetto dello sport di Zagarolo, comune di circa ventimila abitanti nella zona metropolitana di Roma, che ha il suo battesimo proprio con questo evento, organizzato dalla BBT di Davide Buccioni.
La serata, quindi la diretta Rai, si giustifica con la disputa del mondiale IBO dei superpiuma tra il detentore, il laziale Michael Magnesi (18-0, 10ko), e lo sfidante sudafricano Khanyile Bulana (12-0, 8ko), già campione africano dei piuma e, ormai un anno e mezzo fa, titolare della cintura IBF africana di categoria.

Se di Magnesi ormai si sa tutto, cioè di come sia (a ragione) considerato il miglior prospect della nostra boxe, della sua “fame” agonistica da picchiatore non disgiunta da una buona tecnica e da un ritmo davvero importante, poco, molto poco, è ciò che si può trovare e sapere su Bulana, a parte un match, l'ultimo disputato, presente su YouTube. Bulana è passato professionista nel 2014 e ha letteralmente diluito i dodici match combattuti nel corso di sei anni, all'aspetto pare un lungagnone con braccia smisurate dotato di una tecnica abbastanza buona, però non sostenuta da una potenza, da una velocità e da una precisione importante, oltre che non proprio impermeabile ai colpi.
Sulla carta (è bene specificarlo) sembra l'avversario fatto ad hoc per esaltare i mezzi e il pugilato di Magnesi, e quello che deve essere un suo show che lo faccia conoscere anche al grande pubblico che non è abituato a Rai Sport o ai vari canali YouTube. Per impensierire un pugile dotato del ritmo di Magnesi serve un incontrista veloce, preciso e potente che lo tenga a bada. Sulla carta, sempre sulla carta, Bulana ci ricorda la capra che in quel film della serie di Jurassic Park viene legata ad un palo nella gabbia del T-Rex, come pasto del tutto comodo per il dinosauro, che non debba nemmeno sudare per mangiarselo vivo. Insomma per il ragazzo di Buccioni l'occasione per mettersi in mostra è davvero ghiotta, e starà a lui far scoprire a tutti se questo Bulana è e resterà un oggetto misterioso venuto da molto lontano o un avversario che invece lo possa impegnare e fornire con lui un grande spettacolo. Nella boxe, alla fine, nulla è davvero scontato e deciso prima che suoni il primo gong e inizino a parlare i pugni.

-Del resto, se è vero che di titolo mondiale si parla, è bene che ci siano le giuste giustificazioni a supporto. Poi, se come ci ha abituato, Michael renderà tutto semplice grazie alla sua indubbia forza, tanto meglio per lui: parole di Davide Buccioni, dopo questo match per il ragazzo di Cave si spalancheranno le porte della boxe americana, lì dove oltre che qualche soldino si ricava anche gloria e soprattutto la consapevolezza di poter davvero essere un campione.
Quel campione di cui la nostra boxe ha un assoluto bisogno.
Dopo lo show su Rai Due legato al mondiale,commentato da Davide Novelli il telespettatore nottambulo potrà comodamente cambiare canale e sintonizzarsi su Rai Sport per gustarsi tutti i cinque match in programma del sottoclou che sarà già disputato prima del main event-
Ci sono pugili interessanti e possibilità di assistere a un buono spettacolo: si partirà dall’incontro per i pesi welter tra il giovane e promettente Pietro Rossetti (9-1, 4ko) opposto all’ungherese Oszkar Fiko (33-30-1, 17ko) visto nel 2016 contro Boschiero, quindi per i pesi medi Yuri Lupparelli (7-0, 2ko) ed il panamense Manuel Largacha (9-10-6, 4ko). Il già campione italiano dei supergallo, esordiente nelle fila della BBT, l'altro talento Alessio Lorusso (13-4-2, 5ko) si troverà di fronte l’ungherese Zsolt Sarkozi (6-10-1, 3ko), per i pesi leggeri Marvin Demollari (7-2, 1ko) contro Eder Barreto (8-11-4, 2ko) e per i supermedi il senese Simone Bicchi (4-0) contro il lussemburghese Francesco Arena (0-1).
Tutti i match del sottoclou programmati sulle sei riprese.
Andrea Bacci



