Ecco una intervista a Derek Chisora, 37enne guerriero indomito, che non ha mai vinto un mondiale e ha invece perso il 25% degli incontri disputati eppure attira ancora un grande interesse del pubblico britannico e non. Sabato affronta l'ex campione Wbo Joseph Parker che ha otto anni meno di lui, naturalmente interpretendo il ruolo del perdente (4,5 a 2) e non si dà nessun pensiero su quale sarà il suo futuro.
"War" combatte contro chiunque gli capiti a tiro e possiede una filosofia tutta sua, che potrebbe anche essere affascinante.
"Parker favorito? Non mi interessa granché sinceramente, non mi sono mai soffermato su certe cose ma posso dirvi che però lo prenderò a pugni per tutto il match-Sottolinea Chisora- Cosa posso fare meglio di Joseph Parker? Questa è una buona domanda. Vi rispondo che sarà una grande battaglia. Aspettatevi quello che offro sempre: attaccare il ragazzo che ho davanti e colpirli di continuo. Mi chiamano "Guerra "perchè io porto dolore e sofferenza sul ring. Non mi è rimasto molto tempo nella boxe, quindi sosterrò solo i combattimenti che desidero. Amo combattere. Voglio che le persone che pagano per acquistare il mio match siano soddisfatte. Per come la vedo io, nel pugilato conti qualcosa se riesci ad interessare la gente. Se non riesci, vali poco. Non mi importano da tempo le classifiche, i titoli, le eliminatorie. Io considero per mia pura soddisfazione il numero di persone che guardano il combattimento e mi basta questo. Essere sfidante o sostenere una eliminatoria fa venire il mal di testa e io sono felice solo quando combatto e la gente sceglie di vedere la mia prova. In quel momento ho raggiunto il massimo, sono entusiasta e pronto a salire sul ring".



