Si rincorrono una dopo l'altra le notize generate dalla sentenza emessa ieri dal giudice federale della Corte Arbitrale Daniel Weinstein, che ha imposto all’inglese Tyson Fury (30-0-1), campione mondiale dei pesi massimi WBC, di affrontare per la terza volta lo statunitense Deontay “The Bronze Bomber” Wilder (42-1-1), Bob Arum ha rivelato poco fa che la Top Rank avrebbe intenzione di allestire questo match il 24 luglio all'Allegiant Stadium di Las Vegas.

Arum ha altresì affermato che non ha alcuna intenzione di riconoscere un qualunque tipo di indennizzo a Wilder affinché questi si faccia da parte per consentire l’effettuazione del mondiale unificato tra Fury e Anthony Joshua (24-1), detentore delle cinture WBA, IBF e WBO, fissato, ma non ancora annunciato, per il 14 agosto in Arabia Saudita, che avrebbe garantito ai due contendenti borse per 75 milioni di $ cadauno.
“È meglio sbarazzarsi di lui sul ring-ha dichiarato Arum-Potremo poi allestire Fury vs Joshua per novembre o dicembre".
Se il match sarà confermato sarà questa la terza sfida tra i due acerrimi nemici.
Il primo, andato in scena il 1 dicembre 2018 allo Staples Center di Los Angeles terminò con un verdetto di parità.
Il 22 febbraio 2020 sul ring dell’MGM Grand di Las Vegas ad avere la meglio fu Tyron Fury che superò Wilder per Kot alla settima ripresa.
Max



