Clamoroso errore della Federazione di pugilato giapponese. Il mese scorso aveva comunicato la notizia che il campione WBO dei pesi supermosca Kazuto Ioka, era risultato positivo ad un controllo Vada dove emergeva che il 32enne di Tokyo aveva assunto marijuana negli esami sostenuti dopo il suo successo di dicembre contro Tanaka.
24 ore fà la Japanese Boxing Commission ha tenuto una conferenza stampa per annunciare di aver scagionato Ioka da tutte le accuse dopo aver scoperto una serie di errori clmorosi nella gestione dei campioni prelevati su Ioka .
Asian Boxing ha segnalato che i campioni A e B di Ioka sono stati conservati nel frigorifero da un membro del personale prima di essere portati in ospedale a temperatura ambiente diversi giorni dopo. Il materiale ematico prelevato non è mai stato congelato. Durante il "test di screening semplice" è emersa una positività simile alla marijuana, mentre il campione B non dava nessun esito positivo. La commissione ha passato l'esito del campione B alla polizia, he stava già istruendo la pratica per incriminate Ioka di consumo di stupefacente un reato estremamente grave in Giappone.
Il presidente del consiglio della federazione Yuhei Nagata ha dichiarato pubblicamente . "Non posso negare che la gestione dei campioni sia stata sciatta, ed è un dato di fatto che la reputazione di Ioka è stata offuscata dal fatto che il suo nome è trapelato ai media.Voglio incontrarlo di persona e scusarmi."

Ioka, nel frattempo, non è ancora pronto ad incontrare la Federazione:
“Non posso perdonarli così. Ad essere onesto, non sono sicuro di poter continuare a combattere con tranquillità .Questa cosa dura un mese e mezzo ha cambiato completamente la mia vita. Sono stato definito un delinquente nonb so cosa farò".
Speriamo che Ioka trovi quella tranquillità che merita.



