Match in bilico, giudici permettendo
Questa volta a Las Vegas si assegna questa notte un titolo mondiale vero. Non è solo il fatto che Juan Carlos Ramirez e Josh Taylor si portino dietro i titoli delle 4 sigle principali quanto che siano i primi due classificati nel ranking dei pesi superleggeri del Transnational Boxing Rankings Board, le classifiche indipendenti. Casomai dispiace pensare che entrambi pensino poi al passaggio alla categoria superiore ma per adesso pensiamo al presente e cioè al match del Virgin Hotels della città del peccato.

Non c''è alcun dubbio che attualmente Ramirez e Taylor siano i migliori superleggeri in circolazione. Lo scozzese è il meno giovane con i suoi 30 anni ed è un pugile che dopo un buon passaggio fra i dilettanti è letteralmente esploso fra i professionisti. Si è fatto notare battendo l'allora invitto Ohara Davies prima del limite ed era Davies, non lui, l'uomo su cui puntavano i britannici. Le sue migliori prestazioni sono state con Miguel Vazquez, Ivan Baranchyk e Regis Prograis, ha meno impressionato contro Viktor Postol che oltre ad essere un ottimo pugile è un uomo difficilissimo da affrontare ma lo stesso Postol ha creato molte difficoltà anche allo stesso Ramirez al punto che secondo noi si meritava ampiamente un pari.. Quest'ultimo è un 28enne californiano balzato alla grande ribalta un anno dopo Taylor con una vittoria nettissima sull'allora imbattuto Antonio Orozco, vittoria confermata con quelle su Maurice Hooker e Jose Zepeda oltre che con quella su Postol.
Fisicamente i due si equivalgono, dal punto di vista pugilistico Taylor è un uomo che boxa in linea con un buon jab ma che è capace di adattarsi a situazioni diverse, un incontrista che ha un ottimo pugno. Ramirez è più unidimensionale ed è un pugile che predilige media e corta distanza e ha dalla sua l'aggressività. Ciò che ci preoccupa invece è che il match si svolga a Las Vegas dove temiamo che Ramirez goda di un trattamento di favore come avvenuto sostanzialmente con Postol. Sarebbe un peccato macchiare un match di così grande importanza ma purtroppo ne abbiamo viste tante, soprattutto a Las Vegas. Altrimenti condividiamo la strettissima valutazione di favorito di cui gode Taylor ma sostanzialmente questo è un match che se non è 50-50 è non più di 51-49.



