Per almeno due stagioni Bob Arum ha cercato di trovare un accordo con il team di Manny Pacquiao per allestrire la sfida con il campione dei welter WBO Terence Crawford, amministrato dallo stesso 89enne promoter di Las Vegas.

48 ore fa è stato annunciato invece che Premier Boxing Champions ha trovato un accordo con il "PacMan" per un incontro con il campione Wbc-Ibf Errol Spence, il 21 agosto a Las Vegas.
Ufficialmente Arum non pare arrabbiato per lo smacco subito e non ha reagito con critiche alla nuova realtà equesta è la ragione.
"Abbiamo provato a organizzare Pacquiao-Crawford ad Abu Dhabi perché laggiù ci sono tanti soldi, ma anche rischi per organizzare all'estero che non si possono sostenere se mancano le fideiussioni. Insomma, non ci siamo riusciti-Ha detto Arum a ESNews-Rimane comunque un progetto molto rischioso anche negli USA oggi. Nessun rammarico, anzi, auguro agli organizzatori che escano bene dal progetto. Pacquiao-Spence, anche per via dell'investimento e dei costi fissi, comporta un impegno finanziario assai cospicuo".
Insomma, Arum non intende mai investire "al buio".



