Il corpo senza vita di Keith “Brooklyn Assassin” Mullings (16-8-1), 53 anni, giamaicano naturalizzato statunitense, ex campione Wbc dei superwelter, è stato rinvenuto nella sua abitazione di New York nella giornata di ieri.
Dopo un primo tentativo andato a vuoto di conquistare la cintura IBF contro Raul Marquez, nel 1997 ad Atlantic City, Mullings conquista la versione WBC del titolo battendo per kot alla nona ripresa un ormai logoro Terry Norris, che in caso di successo avrebbe poi affrontato Oscar De La Hoya in un match miliardario.

Nel marzo del 1998, sempre ad Atlantic City, mette in palio per la prima volta il titolo contro Davide Ciarlante, suo sfidante ufficiale, incontro che venne sospeso nel corso della quinta ripresa per una ferita all’occhio del pugile romano, quando il match era in perfetta parità.
Nel 1999 accetta l’ingaggio degli organizzatori spagnoli per difendere il titolo contro il beniamino locale Javier Castillejo che lo supera ai punti per MD.
Nel mese di agosto gli viene offerta una nuova occasione di conquistare il titolo mondiale per la versione WBA, ma David Reid, campione olimpico ad Atlanta 96, lo sconfigge ai punti.
Max



