Vittoria costruita nella prima parte del match

Verdetto giusto per Devin Haney ai danni di Jorge Linares dopo un match che il giovane talento statunitense sembrava inizialmente poter vincere facilmente, forse anche prima del limite, ma che è poi andato via via complicandosi nella seconda parte delle 12 riprese previste. Sicuramente un ruolo l'ha giocato la netta differenza di età che ammonta a 13 a sfavore del veterano venezuelano.
Non c'è alcun dubbio sul talento di Haney che è un pugile che ha un jab superbo, velocità, che porta colpi in combinazione e al quale manca solo, intendiamoci a questi livelli, un briciolo di potenza in più. Tutte queste doti hanno avuto modo di brillare in particolare nelle prime 5 riprese del match quando il 22enne nato a San Francisco ha costantemente preso in velocità Linares praticando una boxe d'incontro perfetta. Linares andava spesso a vuoto, cercava di lavorare al corpo ma non riusciva a dare continuità d'azione ed aveva le braccia più lente del suo avversario ed era anche costretto a delle pause.
Chissà perché al 6° round Haney si gettava all'attacco abbandonando la boxe d'incontro che stava funzionando così bene. Immediatamente Linares, che è ovviamente più esperto, rientrava nel match dando dimostrazione non solo di classe ma anche di volontà e forza d'animo pur non essendo certamente più il pugile di un tempo nè quello che tenne più recentemente testa a lungo a Lomachenko. Soprattutto il venezuelano dava l'impressione di possedere un colpo più pesante.
Haney tornava alla sua tattica migliore già a partire dal 7° round ma Linares aveva cominciato a pensare di poter avere una possibilità e il match si è riequilibrato perché il venezuelano diventava più preciso e Haney meno rapido e continuo. A fine 10° round una serie di Linares al volto metteva in crisi Haney e se ci fosse stato ancora un minuto forse qualcosa sarebbe cambiato ma il gong suonava subito. Nell'11° round era evidente che lo statunitense dovesse ancora recuperare e difatti Haney si produceva in una serie di legate che avrebbero dovuto essere sanzionate dall'incerto Russell Mora ma che pare non si usi più, appunto, sanzionare. Il pubblico manifestava il suo dissenso ma nel frattempo Haney recuperava e portava a termine il match in vantaggio.
Punteggi di 116-112 (due volte) e 115-113 per Devin Haney che conserva il titolo di sigla WBC dei pesi leggeri. Ma lasciateci dire che a nostro parere il Linares di 10 anni fa questo match lo avrebbe vinto.



