Il francese va K.O. al terzo atterramento
Il sole della boxe non tramonta mai su Nonito Donaire che a Carson, California, mette K.O. al 4° round il francese Nordine Oubaali e si porta a casa l'ennesima cintura, in questo caso quella della sigla WBC dei pesi gallo. Trentasette anni e una lunga lontananza dal ring non sembrano averlo scalfito e alla resa dei conti il pur quotato francese si è dimostrato non un pugile all'altezza del livello a cui boxa tuttora il filippino.
Dopo un paio di round combattivi in cui Oubaali ha messo in mostra tutta la aggressività e la combattività che gli si conosceva Donaire, che è partito in guardia normale ma che poi si è messo in guardia destra, gli aveva preso le misure. Donaire attendeva il mancino Oubaali con la chiara intenzione di mettere a segno il diretto destro d'incontro o il gancio sinistro. Era un diretto destro infatti il colpo che convinceva il francese ad arretrare nel 3° round e poco dopo era un gancio sinistro a metterlo al tappeto. Oubaali si rialzava apparentemente a posto ma in realtà le gambe non erano quelle di prima e proprio sul suono del gong un tremendo gancio sinistro rimetteva pesantemente giù il transalpino. Oubaali si rialzava chiaramente impossibilitato a proseguire ma siccome l'arbitro sapeva che il gong era suonato gli concedeva una possibilità con il minuto di riposo. Il signor Jack Reiss faceva anche confusione cercando di costringere il francese ad andare a un angolo neutro e non al suo!
Nel 4° round Oubaali aveva un po' recuperato ma non abbastanza e certo a Donaire non mancano freddezza e lucidità quando si tratta di chiudere un match. Dopo quasi 2 minuti era un perfetto e spettacolare montante sinistro alla punta del mento a mettere Oubaali, che da professionista era imbattuto, K.O. senza bisogno di conteggio. Giù il cappello!




