Dopo il Drostanolone, il Drostanolone metabolite e l’Epitrenbolone, il canadese Jean Pascal (35-6-1), attuale campione mondiale dei medio versione WBA, è stato trovato positivo ad una quarta distanza dopante.

Dai test a sorpresa effettuati dall’agenzia per il controllo del doping della VADA nell’organismo del campione canadese sono state rinvenute tracce di eritropoietina, meglio conosciuta come EPO.
Come noto l’EPO serve per aumentare la capacità di trasporto di ossigeno nel sangue aumentando il numero di globuli rossi.
Considerando che l’EPO può essere somministrato tramite iniezione, viene così a cadere la tesi difensiva di Pascal che affermava di avere assunto inconsapevolmente le sostanze incriminate, scaricando le responsabilità sul preparatore atletico.
A questo punto non resta che attendere le decisioni della WBA che dovrà deliberare se destituire da campione mondiale “regolare” (titolo che avrebbe dovuto mettere in palio domenica prossima, 6 giugno, contro lo svedese Badou Jack) e promuovere il tedesco Robin Krasniqi, attuale detentore della cintura “ad interim”.
In relazione al fatto che la carriera di Pascal è gestita dal super consulente Al Haymon, temiamo che detto passaggio non sia così scontato.
Max



