Presentata nella palestra della Bolognina Boxe una interessante iniziativa della Associazione “Figurine Forever”. Si tratta di una Celebrative Card. La Campionessa d’Italia, frattanto, prepara l’impegnativo match che dovrà sostenere nella serata pugilistica del 19 giugno nel circolo bolognese del Pontelungo. La riunione avrà per clou l’incontro Professionistico fra Mainenti e Ciupitu.
di Maurizio Roveri
E adesso… Pamela diventa figurina. La sua faccia, i suoi occhi, i suoi guantoni in una sticker dedicata a lei. In edizione limitata e numerata (150 copie). L’iniziativa è della Associazione no-profit “Figurine Forever.”
Pamela Malvina Noutcho, l’Infermiera bolognese, campionessa d’Italia agli Assoluti di Avellino del gennaio scorso, è la prima donna ad apparire in una Celebrative Card di questa Associazione di collezionisti e appassionati di figurine. Che ha deciso, in questi anni, di proporre tre collane di figurine “solidali”. C’è la Celebrative Card dedicata agli sportivi, c’è la FanForever Card per i musicisti e c’è la FumettoForever Card per i fumettisti.
Ogni “card” viene stampata in edizione limitata e il ricavato è devoluto in beneficenza (in questo caso, a sostegno della lodevole attività della Bolognina Boxe).

Nella collana delle Celebrative Cards dedicata a campioni dello sport (per la curiosità e la gioia di tanti collezionisti di figurine), dopo dieci personaggi maschili ecco… la prima donna. Ed è stata una scelta forte e convinta, questa, di celebrare Pamela Malvina Noutcho. La pugilessa della Bolognina Boxe, di origini camerunensi ma da parecchio tempo residente a Bologna, lavora al Pronto Soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna. In prima linea, per mesi e mesi, come le sue colleghe e i suoi colleghi e i medici, nella battaglia quotidiana contro il Covid.
Quella di Pamela è una bella storia di sport, di vita, di aggregazione. Lei è una ragazza con un forte senso del sacrificio e una grande etica del lavoro. Infermiera per vocazione, pugilessa per passione. Il pugilato l’ha conosciuto per caso e già la prima volta che mise piede dentro una palestra, nel 2014, se ne innamorò. Da quando è alla Bolognina Boxe, dal 2017, è migliorata tantissimo. Tecnicamente e psicologicamente. Sorretta da una forza di volontà enorme. Sapendo apprendere e mettere a frutto gli insegnamenti di Alessandro Danè il suo allenatore, e di Franco Palmieri che è stato ottimo pugile dilettante in anni ruggenti della Sempre Avanti e adesso è il saggio Direttore Sportivo della ASD Bolognina Boxe.
Interessante realtà, la Bolognina Boxe. Nata soltanto quattro anni fa, però già diventata un punto di riferimento con le sue iniziative, il suo dinamismo, l’attività sociale basata sulla convinzione che il diritto dello sport debba essere accessibile a tutti.
E della Bolognina Boxe sottolineiamo anche l’organizzazione di diversi eventi pugilistici. Fra i quali occorre ricordare le quattro riunioni - proposte fra giugno 2018 e marzo 2019 - che permisero ad un pugile professionista come Arblin Kaba (il campione della Boxe Le Torri) di scalare la classifica dei superleggeri fino ad arrivare a battersi per il titolo italiano.
Un anno fa, trovatasi nella delicatissima situazione di non poter più continuare l’attività nella palestra di via Gandusio, la Bolognina Boxe aveva rischiato di chiudere. Il coraggio però è una risorsa preziosa che anima gente come Danè e Palmieri. E nell’affannosa ricerca di un altro locale da trasformare in palestra di pugilato, la costanza alfine è stata premiata. Com’è giusto che sia. Da mesi la Bolognina Boxe ha aperto in via del Lavoro, al 17/a.
E l’attività va avanti. Intensamente. Palestrina linda, ordinata, tenuta bene. Non c’è forse tanto spazio, tuttavia gli attrezzi ci sono tutti e il ring è (giustamente) di grandi dimensioni. Esattamente come nei ring dove si combatte.
E’ una Palestra Popolare, la Bolognina Boxe. Con un centinaio di tesserati, tra Dilettanti e attività amatoriale.
C’è l’Avviamento al pugilato (per ragazze e ragazzi dai 10 ai 13 anni), ci sono i corsi di pugilato, gli allenamenti dei pugili agonisti, il corso di allenamento Funzionale /Gag. E c’è anche la kick-boxing. Praticamente tutti gli orari della giornata sono pieni.
Le spese, ovviamente, sono state tante nello spazio di un anno. Dovendo riaprire. In un’altra sede. E ripartire da zero.
Pertanto, sarà ben accetto l’aiuto economico che arriverà dal ricavato della vendita delle figurine. Vendita che avverrà all’Estragon Club di Bologna sabato 12 giugno in occasione di “Figucon 2021” e poi da lunedì prossimo in palestra.
Pamela sul ring della palestra assieme ad Alessio Amorati, il cantante della rock band dei Magenta 9
L’entusiasmo è forte, in casa Bolognina Boxe. Il successo di Pamela Malvina Noutcho, e la popolarità che l’atleta camerunense-bolognese ha raggiunto, contribuiscono ad alimentare passione e intensità nel piccolo grande mondo di questa associazione sportiva.
Il felicissimo 2021 di Pamela Malvina prosegue. Il titolo agli Assoluti di Avellino, la sua storia che affascinò la gente, la sua professione, la sua simpatia, l’ampio spazio sui “media” (siti, giornali, radio, emittenti televisive, interviste), premiazioni. E ora addirittura… una figurina tutta per lei.

Pamela ( Foto in allenamento )candidamente ammette che è come vivere dentro una favola.
Si gode con felicità questo momento. Con la capacità, tuttavia, di restare con i piedi per terra. Matura, concreta, umile. Pronta ad allenarsi duramente, poiché sabato 19 giugno l’attende una sfida impegnativa - contro la solidissima Andrea Hilary Gomirato - nella serata pugilistica che la Bolognina Boxe organizzerà all’aperto nel parco del centro sportivo Pontelungo (in via Agucchi 121 a Bologna). Otto match dilettantistici, sul cui programma sta lavorando intensamente il d.s. Palmieri. Al centro della riunione un combattimento professionistico, che vedrà il pugile romagnolo Maicol Mainenti, di Lugo, affrontare Alexandru Ciupitu.
Per avere la Figurina + Folder di Pamela Malvina Noutcho (tiratura limitata e numerata, 150 copie) il contributo richiesto a copia è di appena 5 euro.
Il pugilato italiano si ripropone in una collana di figurine per appassionanti e collezionisti. Da quanto tempo non accadeva?
Noi nostalgici e innamorati della boxe che fu… ricordiamo gli anni nei quali il pugilato in Italia era popolare e i miti della boxe apparivano nelle figurine. Le figurine Olympia negli Anni Sessanta. E poi il boom della mitica Panini.
Non solo Calciatori. Anni Sessanta, Settanta e anche Ottanta: nelle figurine dedicate agli “eroi dello sport” trovavano spazio i grandi Campioni del ring. Nino Benvenuti, Duilio Loi, Emile Griffith, Carlo Duran, tanto per fare qualche esempio. E poi, Loris Stecca, Francesco Damiani, Gianfranco Rosi, Sumbu Kalambay e altri…
Personaggi popolari, di quelli che hanno fatto grande la boxe.
Pertanto, è da considerare positiva oltre che interessante, l’iniziativa della Associazione Figurine Forever che il Presidente Emiliano Nanni ha presentato ieri. Sul ring della palestra della Bolognina Boxe.
In un gemellaggio sport e musica, riguardante il territorio della zona Bolognina, era presente alla conferenza stampa anche Alessio “Amos” Amorati, il cantante della rock band dei Magenta#9. E’ stata infatti l’occasione per presentare, anche, un set di 3 Cartoline + figurine del gruppo vincitore di Sanremo Rock 2020.
I Magenta#9 saranno in concerto la sera di venerdì 18 giugno nel bellissimo Parco bolognese di Villa Angeletti dove presenteranno il loro nuovo singolo “La Doccia”. Probabilmente a settembre uscirà l’album, che potrebbe portare per titolo la simpatica definizione che loro si sono dati: I ceffi della Bolognina.



