Da tempo sofferente di demenza senile, è venuto a mancare all’età di 66 anni, Kirkland “The Gifted One” Laing (43-12-1), giamaicano trapiantato a Nottingham e naturalizzato inglese, ex campione europeo dei pesi welter.

Fu un pugile di indubbio talento, un elemento carismatico, eccentrico, ingestibile, inaffidabile e discontinuo.
Le sue capacità vengono notate da Terry Lawless, uno dei più grandi manager della storia del pugilato inglese, che lo ingaggia affidandone la gestione operativa al promoter Mickey Duff.
Nella prima parte della sua carriera Kirkland si trova la strada sbarrata dal gallese Colin Jones, terribile picchiatore, dal quale venne battuto nel 1980 e nel 1981, in entrambe le occasioni per kot alla nona ripresa, in incontri con in palio il titolo britannico.
Nel 1982 compie il capolavoro della carriera battendo ai punti, per SD sul ring di Detroit, nientemeno che il mitico panamense Roberto “Manos de Pedra" Duran, in quella che viene considerata la più grande sorpresa dell’anno.
Dopo la sconfitta ai punti subita nel 1989 a Vasto contro Nino La Rocca, Laing conquista il titolo europeo al secondo tentativo battendo nel 1990 a Wembley il francese Antoine Fernandez per KO alla seconda ripresa.
Il suo regno è però di breve durata in quanto, sempre nel 1990, viene sconfitto ai punti, a Campione d’Italia, da Patrizio Oliva.
Si chiude in questa occasione la carriera ad alti livelli del pugile giamaicano che si ritira dall’attività nel 1994.
Nel suo record troviamo successi su Mosimo Moeleke e su Lomani Wa Lomani, zairesi che negli anni "80 svolgevano la loro attività in Italia.
Max



