Una analisi del record dello sfidante spiega il perché dei pronostici

Si è detto detto molte volte che i record bisogna saperli leggere e soprattutto interpretare anche se la boxe è bella anche perché la sorpresa può essere dietro l'angolo. Però è anche vero che spesso organizzatori e matchmaker spacciano per campioni pugili assai modesti, meglio se provenienti da zone esotiche del mondo, solo perché hanno uno zero nella casella delle sconfitte. E' capitato di recente anche nel nostro Paese.
Ci sono però casi in cui i record vanno letti ancora più attentamente. E' il caso del record del 27enne messicano Juan Macias Montiel che sabato notte al Toyota Center di Houston cercherà di strappare il titolo di sigla WBC dei pesi medi al 31enne statunitense Jermall Charlo.
Montiel ha vinto sempre prima del limite, 22 volte. Nel record troviamo poi 4 sconfitte di cui una prima del limite e due pareggi. Il più recente di questi pareggi l'ha ottenuto contro Hugo Centeno Jr, un buon pugile che però con Jermall Charlo ha perso in 2 round. Sappiamo che la proprietà transitiva non è sempre applicabile alla boxe e allora addentriamoci ancora di più nei fatti.
Montiel ha perso a sua volta in 2 round contro Jaime Munguia che oltre ad avere anch'egli pugno pesante è uno dei talenti che attualmente vengono seguiti con attenzione. Montiel è passato professionista che era poco più di un bambino e quindi non contiamo ciò che è accaduto nei primi anni ma rileviamo che le sue altre sconfitte sono capitate contro pugili al massimo di media levatura. Va ricordato però che lo scorso dicembre nell'ultimo incontro Montiel ha messo K.O. in un round James Kirkland che una volta era un nome. Adesso però Kirkland ha 37 anni ed era rientrato nel 2019 contro avversari sconosciuti dopo oltre 4 anni di assenza seguiti alla sconfitta in 3 round subita da Canelo Alvarez.
Un'occhiatina a Montiel ci fa scoprire un pugile un po' rigido che basa la sua azione sulla ricerca del colpo duro, che tiene spesso le mani basse, che non combatte a ritmi sostenuti ma che indubbiamente fa male. Dal canto suo Jermall Charlo è un pugile che pur avendo vinto sempre e ad alto livello non riesce fra i medi a conquistarsi un match contro, per esempio, Golovkin, nè ad attrarre Alvarez. Però ha battuto gente come Julian Williams, Austin Trout e soprattutto ha dimostrato di sapere soffrire in una dura battaglia contro Sergiy Derevyanchenko. Pur avendo avuto il verdetto ha fatto una controprestazione contro Matt Korobov, però è un pugile di classe, veloce, tecnico, dotato di buon pugno.
Sinceramente il match con Montiel non sembra avere molte giustificazioni ma attenzione al pugno del messicano e al fattore sorpresa. Però se Charlo sta attento e combatte come sa il match può vincerlo anche prima del limite.

Jermall Charlo si è pesato due volte per realizzare 72,574 kg mentre Juan Mavias Montiel 71,4 kg.



