All’età di 83 anni, ad Akron nell’Ohio, è venuto a mancare Doyle Baird (34-7-1), peso medio statunitense di buon valore in attività negli anni 70.
Combattente tenace con un gran cuore, redento dal pugilato dopo trascorsi giovanili non rassicuranti, passati in gran parte sul sedile posteriore della auto della polizia, Baird per cinque anni è stato classificato tra i primi dieci pesi medi al mondo.
Al pubblico italiano è conosciuto per aver affrontato in due occasioni, senza titolo in palio, Nino Benvenuti.

Nel primo incontro disputato nell’ottobre del 1968 ad Akron, in una riunione organizzata da Don Elbaum, riesce addirittura ad imporre a Nino un pareggio piuttosto casalingo.
Benvenuti si prende la rivincita nel 1970 allo Stadio della Vittoria di Bari battendo il pugile statunitense per KO alla decima ripresa dopo averlo atterrato in due occasioni nel round precedente.
Nel dicembre 1971 a Baird viene offerta la grande occasione di conquistare il mondiale dei medio massimi WBA, ma sul ring di Cleveland viene sconfitto per kot alla ottava ripresa dal venezuelano Vicente Rondon.
Nel sul record figurano successi contro Don Fulmer e Teddy Wright (statunitense che svolse per anni attività in Italia) e sconfitte contro Emile Griffith e Jean Claude Bouttier.
Max



