E’ stato dato poco spazio sul media al fatto che la Commissione Atletica della California ha dato parere negativo al match- esibizione tra Evander Holyfield e Vitor Belfort.
L’organizzazione Thriller ha parato il colpo trasferendo in 36 ore l’evento da Los Angeles all’Hard Rock di Miami per sabato 11 settembre . La ragione del veto della CSAC si riassume in un unico concetto : un ex pugile di 58 anni rischia troppo anche in una esibizione anche per il fatto che non esiste certezza che “Real Deal” sia perfettamente allenato. Inoltre la sostituzione di De La Hoya ,colpito dal Covid ,è stata molto repentina e senza un preventivo test come sarebbe stato logico per un uomo di quasi 60 anni.

La Csac potrebbe aver fatto questo tipo di scelta perchè all'orizzonte ci sono altri match di questo tipo come : James Toney, 53 anni, contro Jeremy Williams, 49 anni, e a seguire Riddick Bowe, 53 anni, contro la leggenda del basket Lamar Odom di anni 41 . Pare anche che non sia chiara la copertuta assicurativa in caso di incidenti.
Dobbiamo dunque chiederci anche noi di che tipo di boxe ci apprestiamo a seguire in una categoria come quella dei pesi massimi . Gli sportivi americani amano rivedere in Tv le glorie del passato ma non tutte su di un ring dove nonostante la massima attenzione dell'arbitro ,regole mitigate , l'uso di caschetti, riprese di due minuti il pericolo di un colpo particolarmente pesante sarà sempre e comunque nell’aria .
Siamo però in presenza di un autentico possibile affare per Thriller e nessuno gli può impedire negli States di organizzare un evento sportivo a pagamento se non una Commissione Atletica di Stato.
Evidentemente dalle parti della Florida non si sono chiesti se la leggenda vivente Holyfield rischia di suo salendo sul ring sabato notte.



