A Tucson sua città natale Oscar Valdez, nella sua prima difesa del titolo WBC dei pesi superpiuma ha mantenuto la corona battendo l’oro olimpico di Rio il brasiliano Robson Conceição nettamente ai punti .Questa è stata una rivincita datata 12 anni, poiché Conceição aveva battuto Valdez durante i giochi PanAm del 2009.
Valdez ha iniziato bene il match e al terzo turno ha centrato terzo Conceição con un perfetto gancio sinistro al corpo che ha scosso l’uomo di Bahia, e fatto alzare la folla in piedi- Conceição però ha riacquistato la calma e ha chiuso bene il round . E’ iniziato così un match pieno di scambi di assalti e di difese da entrambe le parti . Si è andati avanti con un certo equilibrio sino all’ottavo tempo. Spezza l’equilibrio il richiamo ufficiale al nono round affibbiato a Conceição per aver colpito dietro la testa durante un clinch. L’istant replay comunque non è stato troppo chiaro. Anche Valdez aveva messo a segno un colpo simile ma solo al decimo turno subisce a sua volta un'ammonizione dall'arbitro. Decisive le ultime due riprese. Valdez ha attaccato disperatamente pensando che il match fosse ancora in forse in particolare nell’ultima ripresa e terminato il tempo alza le mani un segno di vittoria imitato dal brasiliano.

Si va dunque ai cartellini Omar Mintun e Chris Tellez hanno visto entrambi 115-112, per Valdez, Stephen Blea segnala uno sballato 117 a110 che scatena le ire nell’angolo brasiliano che urla al ricorso. Forse una rivincita è d'obbligo



