Sabato scorso a Seoul, la nord coreana Hyun Mi Choi (19-0-1) ha difeso per la nona volta il titolo mondiale dei s.piuma versione WBA la brasiliana Simone Aparecida da Silva (17-17) sfidante non all’altezza della situazione.
La brasiliana, reduce da tre sconfitte negli ultimi tre incontri disputati ha affrontato il match con timore e dimostrando di essere in soggezione e persino spaventata nonostante la potenza nei pugni non fosse tra le qualità che contraddistinguano la campionessa coreana.
L’epilogo nel corso della nona ripresa quando la Choi ha atterrato la Silva in due occasioni costringendo l’arbitro ad interrompere il match per la minifesta inferiorità della brasiliana.
La talentosa Choi dovrebbe tornare sul ring entro la fine dell’anno negli Stati Uniti in una riunione organizzata dalla Matchroom alla quale è legata contrattualmente.
Nel 2022 dovrebbe essere poi programmato il match unificatorio con Terry Harper (11-0-1), detentrice della cintura WBC, che avrebbe già dovuto affrontare in questo 2021, se la campionessa inglese non si fosse infortunata alla mano.
A livello statistico rileviamo che nei venti incontri disputati in carriera dalla Choi ben diciannove, suddivisi tra piuma e s.piuma WBA, avevano ol titolo in palio.
Max



