Non è stata ancora messa la parola fine la storia infinita del mondiale unificato dei pesi leggeri tra il detentore Teofimo Lopez (16-0) e l’australiano George Kambosos Jr (19-0), n. 1 della classifica.

Da quanto si apprende la concomitanza della partita della NFL tra i Las Vegas Raiders e i Los Angeles Charges, avrebbe indotto l’impresario Ryan Kavanagh della Triller Promotion a posticipare il mondiale in questione dal 4 al 16 ottobre.
Il match inizialmente fissato all’Hulu Theater (l’ex Felt Forum) di New York verrebbe invece disputato al Barclay Center di Brooklyn.
La Triller Promotion si era aggiudicata la gara d’asta con un offerta di 6.018 milioni di $, cifra record per la categoria dei pesi leggeri.
Come noto agli appassionati il mondiale Lopez-Kambosos ha avuto una difficile gestazione.
Inizialmente Lopez avrebbe dovuto mettere in palio i suoi quattro titoli il 19 giugno a Miami, ma alcuni giorni prima è risultato essere positivo al COVID19.
La Triller Promotion ha così riprogrammato il match per il 14 agosto ma Lopez in quel periodo ha sofferto di sintomi d’asma mettendo così in allarme Ryan Kavanagh che ha così ritenuto opportuno posticipare l’incontro ad ottobre, nonostante le rassicurazioni dello staff del campione in merito al rispetto della data fissata.
I continui rinvii della lotta sfida sarebbero costati alla Triller Promotion quasi 5 milioni di $, importo che comprende spese di viaggio, costi logistici e di marketing che non possono essere recuperati poiché la copertura assicurativa dell'evento non comprendeva la pandemia Corinavirus, motivo per il quale Kavanagh avrebbe voluto portare il match il Australia.
Restiamo in attesa della comunicazione ufficiale.
Max



