In questi giorni la superstar Canelo Álvarez ha avuto a che fare con le lamentele sollevate da parte dei suoi connazionali ( ovviamente sui social network ) per aver infranto una tradizione che lo vedeva protagonista in un importante incontro di boxe durante la settimana dell'Indipendenza del Messico , una delle festività più care ai messicani . Negli anni scorsi il pugile di Guadalajara nato il 18 luglio 1990 ha sempre messo la ricorrenza nel suo programma -

Le trattative che sono durate mesi e mesi con Caleb Plant hanno allungato i tempi ( e forse Saul ha dovuto perfino ritoccare verso il basso la sua borsa) per portare a termine le trattative. Ora che l'evento è stato fissato per il 6 novembre all'MGM Grand Garden Arena di Las Vegas il campione dei supermedi ha voluto precisare perchè questo evento che consegnerà in categoria per la prima volta al vincitore le quattro cinture ad un unico campione era altrettanto importante .
Se Canelo vince, diventerebbe il primo campione totale messicano a 76 kg .
“E' stato il mio obiettivo da sempre combattere con Plant .In questo match voglio arricchire la mia carriera con una impresa mai riuscita a nessuno .Ho sempre onorato la festa dell'Indipendenza. -Dichiara Canelo a De portes Boxeo Live- e a volte ho fatto sacrifici personali per combattere in quel periodo ma questa volta non è dipeso dalla mia volontà -Le trattative con Plant sono state estenuanti e l'accordo raggiunto mi rende molto felice. Per il mio Paese sarebbe un grande traguardo sportivo un successo . Voglio essere ricordato come uno dei più grandi nella storia di questo sport e a novembre ripagherò i messicani e il mondo latino con una grande vittoria-



