Il titolo italiano dei superleggeri, organizzato da Massimiliano Duran, andrà in scena al PalaPalestre della città estense. Appassionante derby emiliano in un Tricolore fra i più interessanti che sia possibile attualmente mettere in programma.
di Maurizio Roveri
Si farà a Ferrara, il titolo italiano dei superleggeri fra Arblin Kaba e Daniele Zagatti. Al PalaPalestre. Probabilmente il 27 novembre, in occasione del Trofeo Conad. L’organizzazione sarà di Massimiliano Duran, che si è aggiudicato l’assegnazione di questo sentitissimo derby emiliano. Permettendo così a Zagatti - lo sfidante ufficiale - di combattere in casa.

Sostenuto dalla passione, certamente intensa, dei ferraresi. Arblin Kaba, il bolognese Campione in carica dal maggio 2019, andrà a combattere nella tana del suo avversario.
Missione compiuta per Duran. Immediato riscatto del maestro-organizzatore ferrarese, dopo aver perso - qualche giorno fa - l’asta per la semifinale dei massimi leggeri (delusione in realtà mitigata dalla sostanziosa borsa che il suo pugile Emanuele Venturelli percepirà per andare a battersi a Roma).
Paolo Pesci e Francesco Ventura, rispettivamente maestro e procuratore di Arblin Kaba, con buon senso hanno valutato e accettato la buona proposta economica avanzata da Massimiliano Duran per il Tricolore dei superleggeri. La trattativa a privata fra le parti si è svolta dunque in un clima sereno. Kaba combatterà fuori casa, ma è già collaudato in tal senso: 6 dei suoi 15 match da Professionista li ha disputati non a Bologna.
Il disappunto per la sede, pertanto, resta limitato.
Il commento di Paolo Pesci: “Massimiliano Duran ha proposto 5500 euro per il Campione. Mi è parsa un’offerta equa per un titolo italiano molto interessante come sarà questo derby emiliano fra Kaba e Zagatti. Conseguentemente, abbiamo accettato. Preferendo accordarci in una trattativa privata, senza andare all’asta. Anche perchè ho sempre pensato che fare questa sfida a Ferrara, o a Bologna, incida ben poco sull’esito del match. Dunque, nessun problema per la sede. Il “nostro” pubblico ha seguito con notevole coinvolgimento Arblin Kaba a Mantova, quando ad esempio conquistò il titolo tricolore la sera del 24 maggio 2019 sul ring del PalaBoni. I sostenitori di Kaba saranno presenti anche stavolta. Ferrara è anche vicina…”.
Come va affrontato Daniele Zagatti?
“Zagatti è pugile dalla boxe essenziale. E’ impostato bene, fa le cose che sente di poter fare, con ordine, applicazione, senza uscir fuori dagli schemi, senza lampi di fantasia. Porta avanti il suo lavoro con costanza. E’ un pugile solido, che si batte solo ai punti”.
L’allenatore del campione d’Italia dei superleggeri ha già chiara in testa la strategia da preparare, e che il suo pugile dovrà attuare sul ring del PalaPalestre.
Significa che Kaba dovrà interpretare il combattimento con tanta pazienza e massima attenzione. Vale a dire, boxare con tecnica, controllare situazioni ed energie, sapendo che sarà un percorso lungo. Kaba, inoltre, potrebbe far valere l’esperienza di chi sarà già al quarto match con il titolo italiano in palio. Per Zagatti, invece, è la prima volta. E andrà pertanto verificato come il superleggero della Pugilistica Padana saprà gestire le emozioni e la pressione, fra i sentieri del combattimento più importante di questa sua prima parte di carriera. Pugile emergente, il ferrarese. Tuttavia, con la maturità dei suoi 28 anni e un apprezzabile senso dell’equilibrio.
La chiave: l’intensità di Arblin Kaba, la potenza di Daniele Zagatti.
Il bolognese della Boxe Le Torri predilige portare colpi in serie, in rapidità. E possiede cambi di ritmo, soprattutto quando la battaglia entra nel vivo. Il ferrarese della Pugilistica Padana ha mani pesanti e fa male.
Massimiliano Duran rivela: “Dopo aver perso l’asta per la semifinale di Venturelli, match che avevo cercato fortemente di portare a Ferrara, si sono liberati due-tre sponsor. Che ho convogliato nella trattativa privata con coloro che gestiscono il campione d’Italia dei superleggeri. Ciò mi ha permesso di alzare la cifra e di assicurarmi l’organizzazione della sfida per il titolo italiano. Abbiamo trovato l’accordo, l’aspetto economico mi sembra molto buono per loro. L’opportunità di alzare i prezzi delle “borse” è importante, valorizza un evento come il Campionato Italiano che a mio parere dovrebbe essere - sempre - un passaggio obbligato prima di inseguire titoli internazionali. Inoltre, premia il duro lavoro e i sacrifici dei pugili”.
“Ho scelto di portare la sfida Kaba-Zagatti al Palapalestre. L’impianto è più piccolo rispetto ad altre strutture, però mi sembra perfetto per un combattimento che merita una grande atmosfera. Questo evento, sul quale io e Soili Schiavi stiamo lavorando da quattro mesi, riaccenderà il fuoco della passione nei ferraresi. Ne siamo convinti. Sarà un combattimento intenso e delicato. Zagatti affronta un campione vero e dovrà dimostrare di essere un degno interprete in una serata così importante.. Nel sottoclou cercherò di inserire Mattia Musacchi, che a marzo si batterà per il tricolore dei pesi piuma. E forse anche Alessandro Caccia farà parte d’una riunione dagli alti contenuti tecnici”.
“Dai primi di ottobre partirà la prevendita. L’ingresso al PalaPalestre sarà possibile solo ai possessori di Green Pass o eventualmente del tampone eseguito entro le 24 ore precedenti”



