Gino Freo maestro emerito e Collare d'Oro al Merito Sportivo CONI è fermamente convinto che il suo allievo di sempre ,Devis Boschiero(49.6.2) , disputerà un match di notevole qualità venerdi sera All’Allianz Cloud di Milano. Nella riunione promossa da Opi Since 82 e da Matchroom l’ex campione europeo e challenger mondiale superpiuma affronterà il belga di origini italiane Francesco Patera(24.3) campione continentale 2018-2019 da quattro anni imbattuto e al quarto match consecutivo all’Allianz Cloud .
Patera ha 28 anni mentre Boom Boom 40 ma per Freo e come ne avesse dieci in meno :
-E’un match particolarmente importante nella carriera di Devi e sono ottimista. Ci siamo preparati bene e lo vedo reattivo , pronto e motivato come dieci anni fa. Considero Boschiero un fenomeno sotto il profilo atletico e anche per la serietà e dedizione con cui lavora. Siamo consci del valore di Patera. Fisicamente è superiore anche perché Devis non è un peso leggero . Patera ha dalla sua oltre all’’altezza ,l’allungo , e quella capacità di colpire in serie dentro la guardia dell’avversario unita alla freschezza che porta sul ring con la sua boxe lineare.
In palio ci sarà il Wbo Intercontinental dei 61 kg che potrebbe essere la chiave per aprile la porta a incontri di notevole importanza.

Certamente- Continua Freo- questa è un’occasione che non possiamo perdere e il mio ottimismo deriva dal fatto che Boschiero l’ho visto brillare anche contro sparring di qualità come Nicola Henchiri campione dell’Unione Europea in carica e il giovane e promettente leggero Daniel Spada di Roma. Devo gratitudine a entrambi per la loro disponibilità . Anche grazie a loro abbiamo preparato un piano tattico che ritengo molto efficiente se Devis riuscirà a concretizzarlo sul ring.
E’ palese che dovrà accorciare la distanza ma se ci riuscirà il suo destro interno può fare danni. Gli chiederò di colpire anche al corpo cosa se non sempre riesce a fare . Secondo la nostra opinione i colpi di Patera non sono dei macigni e la difesa di Boschiero con la sua guardia alta è ancora molto difficile da superare. Mi aspetto da lui rapidità sulle gambe per effettuare nel migliore dei modi il “dentro e fuori” che abbiamo preparato e ci servirà per vincere.-



