
Il 28enne portoricano già campione Wba Gold dei leggeri si è visto rimandare la sentenza che lo vede accusato di omicidio e rimarrà in carcere altri 60 giorni-
L'ufficio del procuratore degli Stati Uniti vuole approfondire alcuni indizi e ha ordinato il rinvio dell'udienza finale che ci sarà il 17 dicembre . Come abbiamo già segnalato
Verdejo, che ha rappresentato Porto Rico alle Olimpiadi di Londra 2012, rimarrà nella prigione federale di Guaynabo, Porto Rico. Il pugile di San Juan è attualmente indiziato per furto d'auto,rapimento e omicidio di Keishla Marlen Rodriguez con conseguente morte, del bimbo che la donna portava in grembo . Verdejo aveva convissuto con la vittima per anni.
Un verdetto di colpevolezza su una qualsiasi delle tre accuse potrebbe significare la pena di morte , o in alternativa l'ergastolo specificato in una detenzione fino a 99 anni. Le accuse del procuratore sono però condivise con un altro personaggio amico di Verdejo definito dall'accusa "complice" il cui ruolo,però, non è ancora chiaro.
Nel caso dl condanna a morte l'ex pugile potrebbe rimanere comunque in Porto Rico che non persegue la pena di morte per i casi non giudicati secondo la legge federale Usa..



