Riunione in chiaroscuro quella proposta ieri sera, 2 ottobre, dalla Cinderella Promotion e dalla ASD al Palasantoro di Roma.
Purtoppo diversi protagonisti, alcuni dei quali ingaggiati “last minute”, non si sono rivelati essere all’altezza del compito.

Nell’incontro principale della serata il peso welter romano Alessio Mastronunzio (8-1- foto ) ha battuto per kot alla seconda ripresa il bosniaco Ramos Dzafic (1-13-1), fulminato da un preciso gancio destro al mento.
Prosegue la striscia di incontri vincenti del peso mosca Stephanie Silva (4-0 foto) campionessa italiana dilettanti 2015, seconda classificata a quelli del 2014, 2016 e 2017, che supera ai punti sulla distanza delle otto riprese l’ucraina Oliena Gurieva (1-1), in un match praticamente a senso unico.
Dopo una lunga militanza tra i dilettanti culminata con la partecipazione ai giochi di Londra 2012, dove al primo turno venne eliminata dalla brasiliana Adriana Araujo esordio al professionismo della marocchina residente a Roma Mahjouba “The desert Gazelle” Oubtil.
Rapidissima la sua apparizione sul ring visto che il secondo dell’Ucraina Alina Samsonova (0-4) ha esposto l’asciugamano in segno di resa dopo che la sua assistita ha visibilmente accusato i colpi al corpo della pupilla del maestro D’Alessandri.
Senza storia anche gli altri due incontri della serata che hanno visto i successi per KO alla prima ripresa
del peso leggero inglese Lucas Ballingal (14-2) e del s.leggero Marco Filippi, al suo esordio tra i professionisti, sugli inconsistenti bosniaci Nermin Pozderovic (4-20-2) e Jasmin Mahalbasic (1-3).
Max



