Il famoso giornalista Chris Mannix svela una ipotesi che sembra maturare dietro il sipario del campione più amato dai britannici .
Pare che Anthony Joshua stia riflettendo sul cambio dell'allenatore dopo aver lavorato per tanti anni con Rob McCracken, in cui ha sempre riposto la massima fiducia.
La tattica poco incisiva e Aj l'incapacità di cambiarla contro Usyk Mannix la giustifica così:

"C'erano tre voci nell'angolo di Joshua. Angel Fernandez, Joby Cayton e Rob McCracken, . Tutti parlavano e temo abbiano fatto confusione nella testa del campione. Non è una novità che all'angolo si deve essere chi comanda e decide cosa fare ! Beh ,questo al Tottenham Hotspur Stadium non si è visto ! È una questione di gerarchia. McCracken è un allenatore esperto, sa il fatto suo, ma deve anche essere autoritario e curare la sua credibilità nei confronti dell'atleta.
A volte può esserci bisogno di qualcosa di completamente nuovo di diverso.
Potrebbe essere una conduzione tecnica che sia l'opposto di quella che applica Rob McCracken. Per me Teddy Atlas potrebbe essere quella persona. E' il coach che fa la voce grossa, che se c'è bisogno sgrida l'atleta e pretende di essere ubbidito.
Una scossa elettrica insomma. E bisognerebbe accenderla subito.-



