Il pugile di Liverpool leggermente favorito

Liam Smith, uno dei 4 fratelli pugili di Liverpool, torna sul ring sabato sera alla Echo Arena della sua città dopo il vergognoso furto subito a Ekaterinburg, Russia, a favore del russo Magomed Kurbanov 5 mesi fa dopo una dura battaglia che l'inglese aveva però chiaramente vinto ai punti. Peccato che i tre giudici, un russo, un ucraino e un ungherese (i soliti noti potremmo dire) avessero deciso di lasciarsi influenzare dalla folla che era ovviamente pro Kurbanov. Si trattava di una eliminatoria per un titolo di sigla più un titolo che non vale neppure la pena nominare e adesso Smith 33enne superwelter, combatte invece contro il connazionale Anthony Fowler in un match molto interessante.
Smith è stato campione di sigla WBO dei superwelter prima di imbattersi in Canelo Alvarez che lo battè prima del limite in un match in cui il pugile di Liverpool ha fatto meglio di tanti altri contro il fuoriclasse messicano. Un altra sconfitta contro Jaime Munguia nel tentativo di riconquistare quel titolo ne ha definito i limiti sia pure a livello mondiale ma la "sfortunata" prestazione contro Kurbanov ha dimostrato che Smith c'è ancora e ha ancora voglia di meritarsi un'altra chance importante.
Fowler ha 30 anni, è leggermente più alto di Smith e ha più pugno dello stesso Smith che è essenzialmente un incontrista mentre Fowler è un uomo che combatte preferibilmente sul piede avanti ed ama anche lavorare gli avversari al corpo. Per quello che abbiamo visto il jab di Smith potrebbe essere la chiave del match ma Fowler è un avversario pericoloso che cerca con questo match il salto di qualità e non va assolutamente sottovalutato.
Smith a sinistra di fronte a Fowler. al centro Eddie Hearn



