Il polacco squalificato al 6° round
Succede spesso che un pugile che perda, da favorito, un match importante prima del limite subisca la stessa sorte nella rivincita. E' quanto accaduto a Las Vegas nel sottoclou di Fury-Wilder dove il peso massimo polacco Adam Kownacki è stato squalificato alla sesta ripresa di fronte al veterano finlandese Robert Helenius. Il finlandese aveva battuto Kownacki per K.O.T al 4° round nel marzo 2020 a New York quando la pandemia stava per invadere anche gli Stati Uniti. In quella occasione Kownacki stava vincendo quando era stato improvvisamente messo a terra dal finlandese e poi era stato fermato dall'arbitro. Questa volta Helenius, ottimamente preparato, ha vinto tutte le riprese. Gli bastava arretrare di un passo sui tentativi del più basso Kownacki di accorciare la distanza e mettere uno-due fatti di colpi dritti. Un destro faceva barcollare il polacco che terminava il ound iniziale con l'occhio sinistro già semichiuso.
Sempre più impedito da quell'occhio tumefatto Kownacki continuava a infilarsi sui colpi avversari riuscendo solo a portare qualche colpo singolo. Al terzo round, Kownacki, forse ispirato dal ricordo del "polacco pazzo" Andrew Golota portava 4 colpi bassi consecutivi di pura frustrazione che gli costavano la severa reprimenda dell'arbitro Celestino Ruiz e la vociante disapprovazione dello stesso Helenius che si era dovuto inginocchiare per riprendersi. Se vogliamo la differenza era che Golota faceva queste cose quando stava vincendo, Kownacki era invece dominato. Nel round seguente a Kownacki per lo stesso motivo veniva tolto un punto ma era Ruiz a sbagliare nel non capire che la tattica scorretta in un pugile solitamente correttissimo era dovuta allo stato di grave disagio, se non di pericolo, in cui il polacco si trovava. Dopo una penosa quinta ripresa da 2 punti per Helenius avveniva un consulto arbitro-medico-secondi all'angolo di Kownacki e ci dovrebbero davvero spiegare perché tutto non sia finito lì dato che il polacco non vedeva più arrivare i colpi. Invece si andava avanti nel 6° round quando il polacco veniva squalificato per un colpetto basso molto ma molto meno grave dei precedenti. Misteri della boxe.
Kownacki dovrà dare addio ai sogni di gloria mentre il 37enne finlandese, la cui carriera sembrava finita da tempo, ha davanti a sè ancora alcune buone borse.




