Sabato scorso, 9 ottobre, con una vittoria ai punti su Carmen Bratschi, la s.gallo Argentina di chiare origini italiane Maria Amalia “Ama” Mazzarello ha fatto il suo esordio tra i professionisti.

L’incontro si è svolto al Centro Culturale Polideportivo di Buenos Aires per l’organizzazione di Orlando Rivero, l’impresario che ha portato numerosi pugili alla conquista del titolo, come Juan Carlos Reveco e Omar Narvaez.
Maria Amalia è un amante dello sport (fino all’età di 13 anni è stata una ginnasta per poi dedicarsi all’atletica e alla pallamano) ed ha iniziato a praticare il pugilato solo cinque anni fa al termine di un periodo non facile della sua vita personale.
Dio padre lasciò la moglie e le due figlie quando Amalia aveva solo un anno; sua madre per far crescere le ragazze nel miglior modo possibile dovette adattarsi a fare due lavori contemporaneamente. In queste condizioni non era difficile per un adolescente perdere la giusta rotta, e lei la perse.
Smise di fare sport attivo e iniziò a fare uso di farmaci e di sostanze stupefacenti. A 23 anni dopo aver toccato il fondo ebbe la forza di volontà di cambiare vita smettendo anche di fumare.
Amalia, anche grazie al pugilato, rinacque così a nuova vita.
Nel 2018 conquista il titolo nazionale dei pesi mosca con la conseguente convocazione nella nazionale argentina.
Ma nella “Celeste” le attenzioni sono tutte rivolte su Clara Lescurat mentre Amalia viene utilizzata come sua sparring partner.
La scarsa attività che svolge nel suo paese dove la FAB organizza una sola manifestazione ogni anno (il campionato nazionale) le fa capire che se vuole continuare con il pugilato deve trasferirsi all’estero.
Viene così contattata tramite Instagram dalla federazione tedesca che nel 2029 la invita a trasferirsi a Monaco di Baviera per rappresentare la regione in occasione del classico torneo della Chemistry Cup.
Amalia vince il torneo ed inizia a sperare di poter essere naturalizzata in modo che possa partecipare ai giochi di Tokyo.
Lo scoppio della pandemia Covid 19 cambia tutti i suoi orizzonti e la Mazzarello fa così ritorno al suo paese dove decide di passare professionista.
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Max



