Al 33enne The Body Snatcher' non interessa molto se il riconfermato campione dei pesi massimi non parla mai di lui che è lo sfidante ufficiale "in pectore" del WBC.
Dillian Whyte ha rilasciato una interessante intervista a Indipendent dove si dice totalmente concentrato sul suo prossimo match programmato il 30 di ottobre alla O2 Arena, di Greenwich .

In una serata firmata Matchroom metterà in palio la cintura Interim Wbc contro il mancino svedese Otto Wallin, il quale nel settembre del 2019 pur perdendo, procurò tanti guai al numero uno al mondo Tyson Fury .
“Non mi ha mai nominato Fury e non mi aspettavo nemmeno lo facesse - Dichiara Dillian-.Se fosse stato serio probabilmente lo avrei anche aspettato e non avrei combattuto fino a dicembre ma ovviamente ha dovuto dare la rivincita a Wilder. Ora che ha vinto rimane un pagliaccio e continua a trascurare il fatto che prima o poi dovrà fare i conti con me .
Penso che anche i suoi fan trovino difficile credere a ciò che dice.Non sto pensando a ciò che Fury ha fatto o non ha fatto. Non voglio parlare di quando ci affronteremo . Ora il mio obiettivo è vincere il 30 ottobre poi vedremo -
Secondo quanto ha comunicato il Wbc a Las Vegas durante la cerimonia del peso di sabato scorso i termini per la negoziazione tra campione e sfidante scadrebbero a febbraio 2022 ma per Bob Arum il match non si farà mai .
Ecco cosa ha detto il quasi novantenne promoter a IFL TV
-Lasciate che ve lo dica, questo Wallin è un gran combattente e io credo che batterà chiaramente Whyte, quindi non sto prendendo in considerazione un match contro Fury. Non vedo nemmeno la figura di Whyte come un buon combattente.-



